
Sul futuro dello stabilimento di Baiano il consigliere comunale Sergio Grifoni chiede l’intervento del sindaco Sisti per avere ulteriori garanzie
Nuova commessa per lo stabilimento militare di Baiano, ma rimangono i dubbi sul futuro e allora il consigliere comunale Sergio Grifoni chiede l’intervento del sindaco Sisti. "In questi giorni – spiega Grifoni – è stato stipulato un accordo fra l’Agenzia Industrie Difesa, rappresentata dal direttore generale Fiammetta Salmoni e la società Knds Ammo Italy SpA per la produzione e la commercializzazione di munizionamento per la Difesa, con priorità per le Forze Armate, individuando nello stabilimento militare di Baiano il sito di attuazione dell’accordo. Tale convenzione, della durata di dieci anni, prevede un apposito piano di sviluppo, attraverso mirati investimenti in infrastrutture, macchinari e tecnologie avanzate ed è sicuramente una buona cosa, ma non esaustiva e totalmente rassicurante". La realtà produttiva e occupazionale spoletina è costituita da 125 civili fissi, 8 militari e 16 dipendenti interinali. Per il personale però non è previsto un contratto lavorativo equiparato a quello in corso per i dipendenti della Difesa, fatto questo che sembrerebbe abbia portato, negli ultimi due anni, numerosi lavoratori a lasciare volontariamente lo stabilimento spoletino. "Anche se ci sono stati e ci sono accordi lavorativi con soggetti privati – afferma Grifoni – occorrerebbe incentivare quelli con gli apparati pubblici della Difesa quindi chiedo al sindaco di attivarsi per incontrare la direttrice Fiammetta Salmoni ed i vertici del mistero per definire i programmi futuri di uno dei principali siti occupazionali della città".