Spoleto ’’capitale’’ dei matrimoni Caccia alle location più prestigiose Il Comune apre la selezione ai privati

Luoghi come la Rocca o il chiostro di San Nicolò sono già disponibili ma ora si punta ad ampliare l’offerta per nozze e unioni civili. Le manifestazioni d’interesse al Comune dovranno essere presentate entro il 23 aprile .

Spoleto ’’capitale’’ dei matrimoni  Caccia alle location più prestigiose  Il Comune apre la selezione ai privati
Spoleto ’’capitale’’ dei matrimoni Caccia alle location più prestigiose Il Comune apre la selezione ai privati

Edifici storici cercasi, il Comune punta ad ampliare l’offerta per la celebrazione di matrimoni e unioni civili. Sempre più persone anche dall’estero scelgono la città di Spoleto per convolare a nozze e all’ora l’ente pubblico oltre a mettere a disposizione degli sposi (con tanto di tariffario) i "gioielli di famiglia" come ad esempio la Rocca, la sala 17 settembre all’interno del teatro Nuovo Menotti, il chiostro di San Nicolò e altri edifici storici di proprietà pubblica ha avviato una selezione per individuare altre location di prestigio di proprietà privata.

A tal proposito è stato pubblicato nel sito istituzionale del comune l’avviso pubblico esplorativo per verificare la disponibilità di proprietari di immobili di particolare pregio storico, architettonico, ambientale, artistico o turistico presenti nel territorio comunale. I proprietari di strutture e immobili, interessati a costituirvi un separato Ufficio di Stato Civile per la celebrazione di matrimoni civili e la costituzione delle unioni civili, pertanto dovranno far pervenire al Comune la manifestazione d’interesse entro 20 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, quindi entro il 23 aprile. In virtù delle direttive emanate a riguardo dal Ministero dell’Interno, i locali o le aree devono assicurare un ambiente prestigioso o comunque essere adeguati alla funzione pubblica che dovrà essere effettuata. Non solo. "L’area proposta, fa sapere il Comune, dovrà essere precisamente delimitata ed avere carattere duraturo e comunque non occasionale in modo da garantire la possibilità di impiegare un sito a valenza storica, culturale, ambientale per le celebrazioni, senza sottrarlo al godimento della collettività e dovrà garantire, in relazione alle dimensioni e agli spazi, un corretto svolgimento della cerimonia rispetto alla capienza massima che dovrà essere specificatamente indicata".

Ampliare l’offerta quindi anche per implementare un mercato fiorente come quello dei matrimoni che, come detto, attrae anche coppie da fuori Spoleto che scelgono l’Umbria per una giornata speciale della propria vita. Il lavoro del wedding planner ovvero "organizzatore di matrimoni" diffusissimo in città come ad esempio Firenze o Venezia sta diventando una vera e propria professione anche in Umbria. Oltre alla cerimonia infatti alle coppie propongono una serie di servizi che vanno dal pranzo nuziale alle bomboniere fino al fotografo personale.