"Smantellato l’ospedale di Pantalla"

La Giunta regionale dell'Umbria ha deliberato un atto di riorganizzazione della rete ospedaliera che prevede l'integrazione di Foligno e Spoleto, ma non di quella della Media Valle del Tevere. Il Pd accusa il primo cittadino di aver accettato senza obiezioni il disegno regionale. Il Comitato per la difesa dell'ospedale annuncia la sua chiusura.

"Smantellato l’ospedale di Pantalla"
"Smantellato l’ospedale di Pantalla"

TODI – È polemica sull’atto di riorganizzazione della rete ospedaliera umbra deliberato dalla Giunta regionale, che prevede l’integrazione degli ospedali di Foligno e Spoleto con la nascita del terzo polo ma niente di più per quello della Media Valle del Tevere. L’ospedale di Pantalla sarà di comunità, formalmente un ospedale di base, per le forze di minoranza del Comune di Todi sostanzialmente un poliambulatorio. "Da ora in poi – tuona il Pd - i ricoveri saranno solo quelli programmati di media intensità, con degenze a ciclo breve (week surgery e day surgery) e della chirurgia ambulatoriale. I ricoveri saranno solo per riabilitazione, cure post acuzie e low care. Pantalla fornirà solo posti letto tecnici per garantire la degenza ai pazienti soggetti ad interventi ad alta intensità, prestazioni, quest’ultime, fornite esclusivamente dall’Ospedale di Perugia. Le attività e le prestazioni sanitarie garantite dal nostro nosocomio si configureranno definitivamente, dunque, come di livello ambulatoriale". Quale sarebbe il risvolto concreto a livello di servizi per l’ospedale di Pantalla?

"Assisteremo – aggiungono - alla definitiva chiusura del Punto Nascita, del Laboratorio Analisi, della Cardiologia, della Chirurgia Plastica, della Pediatria, dell’Urologia, della Gastroenterologia e dell’Oncologia". Il Pd parla di un patto di ferro Ruggiano-Tesei e accusa il primo cittadino "di essersi prostrato, senza colpo al ferire, al disegno regionale teso a smantellare la sanità pubblica e a ingrossare quella privata". Anche il Comitato, nato per la difesa dell’ospedale e dei suoi servizi, ha annunciato sul suo profilo social la sua chiusura.

S.F.