"Ripetute truffe telefoniche anche nel nostro territorio"

Lisciano Niccone, il sindaco avvisa i cittadini

"Ripetute truffe telefoniche anche nel nostro territorio"
"Ripetute truffe telefoniche anche nel nostro territorio"

LISCIANO NICCONE – Dopo i casi ripetutamente segnalati a Umbertide e Città di Castello tocca a Lisciano Niccone, i cui cittadini sono entrati nel mirino dei truffatori "telefonici". E l’amministrazione del piccolo Comune guidato dal sindaco Gianluca Moscioni scende in campo per mettere in guardia dai raggiri.

Un vero e proprio appello lanciato sul sito dell’ente che recita: "In questo ultimo periodo si stanno verificando truffe, spesso telefoniche, con le quali malintenzionati chiedono soldi spacciandosi per carabinieri, entrando spesso addirittura nel dettaglio di nome e cognome. Mai nessuno vi chiederà soldi , né carabinieri né qualsiasi altra forza dell’ordine. Vi invitiamo a fare passa parola per informare quanta più gente possibile, soprattutto gli anziani i più bersagliati". La tecnica è nota. Giunge in casa una telefonata da numero privato; dall’altra parte della cornetta o del cellulare un tizio, anonimo, che si spaccia per un carabiniere o poliziotto che avverte che un familiare (in genere il figlio o la figlia) ha avuto un incidente e che ha bisogno immediato di denaro o per dissequestrare l’automobile, o per l’avvocato ed altre fittizie necessità. Capita che in molti, soprattutto anziani cadano nel tranello pagando somme anche ingenti aimpostori e malintenzionati.

Pa.Ip.