
Rifiuti, tassa per i turisti: "Paghino 50 cent a testa"
Tari cara, ma qualcosa si può fare magari chiamando a contribuire i turisti. "Il Comune sostiene che l’aumento della Tari sia fuori dal proprio controllo, poiché il metodo tariffario è disciplinato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (ARERA) ed è costretto ad applicare queste tariffe entro il 30 aprile di ogni anno, ma ci sono molte cose che l’amministrazione potrebbe fare per agevolare i cittadini, invece di limitarsi a dire che non c’è nulla da fare". Lo sostiene l’opposizione con i consiglieri comunali Francesco Mignani e Jacopo Pastorelli. Fra i provvedimenti immediati indicati da Mignani e Pastorelli ci sono in primo luogo la rimodulazione del contratto con il gestore della raccolta e la predisposizione, sul territorio di micro isole ecologiche. L’innalzamento delle fasce ISEE – sottolineano - permetterebbe a un maggior numero di famiglie di richiedere contributi e agevolazioni sulla Tari. Un altro aiuto potrebbe venire dal turismo: utilizzando parte dei fondi dell’imposta di soggiorno per coprire i costi della convenzione con il gestore della raccolta, offrendo così un sollievo finanziario ai residenti e chiedere un contributo ai turisti di passaggio (50 centesimi a persona) per la pulizia e la conservazione della città. Mignani e Pastorelli chiedono inoltre il miglioramento del servizio, un’equa ripartizione dei costie politiche di raccolta e smaltimento attraverso azioni educative mirate, per sensibilizzare la popolazione e migliorare l’efficienza del sistema. Opposizione che indica, infine, fra i ‘provvedimenti futuribili" la gestione dei rifiuti ‘in house’ e la costruzione di impianti di smaltimento di nuova generazione.