Rapina in centro a Spoleto, in quattro ai domiciliari: hanno tra i 18 e 21 anni

Hanno aggredito dei coetanei per sottrarre loro una catenina d'oro, un borsello, una felpa e un cellulare

Polizia (immagine di repertorio)
Polizia (immagine di repertorio)

Spoleto (Perugia), 3 febbraio 2024 - Il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Spoleto ha dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari con controllo mediante dispositivo elettronico, emessa dall'ufficio del Gip presso il tribunale di Spoleto, nei confronti di quattro persone, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, sottoposte a indagini per aver concorso, insieme a un altro indagato già arrestato in flagranza, nella commissione dei reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate ai danni di due giovani coetanei.

Lo scorso 22 settembre, infatti, i quattro, unitamente al loro complice tratto in arresto nell'immediatezza, dopo aver avvicinato le due vittime con un pretesto, le avevano violentemente percosse per poi sottrarre loro, rispettivamente, una catenina d'oro e un borsello (alla prima vittima), nonché una felpa e un cellulare (alla seconda). Commessa la rapina, i giovani si erano poi dati alla fuga, tra le strade del centro storico spoletino, facendo perdere le proprie tracce. Tuttavia, le immediate ricerche effettuate dagli agenti del Commissariato di Spoleto, unitamente a personale della Polizia Locale, hanno consentito l'arresto in quasi-flagranza di uno degli autori, attualmente detenuto presso la casa di reclusione di Spoleto a disposizione dell'autorità giudiziaria.

I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di risalire all'identità degli altri complici. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Spoleto ha emesso nei loro confronti un'ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, con controllo mediante dispositivo elettronico e divieto di comunicare con persone diverse da quelle stabilmente con loro conviventi. Contestualmente, sono state eseguite perquisizioni domiciliari che hanno consentito di rinvenire e sequestrare, presso le abitazioni degli indagati stessi, la felpa sottratta a una delle vittime e gli abiti utilizzati, da alcuni degli autori del reato, durante la commissione della rapina contestata.

Maurizio Costanzo