Rapina in tabaccheria. Preso il bandito mascherato

San Sisto: era entrato incappucciato, con guanti di silicone a coprire le mani e un coltello per minacciare la titolare. Arrestato uno straniero pregiudicato.

Rapina in tabaccheria. Preso il bandito mascherato

L’uomo è stato arrestato dalla Polizia nella zona di piazza Vittorio Veneto, nei pressi della stazione di Fontivegge, dove si era rifugiato dopo il colpo nella tabaccheria di San Sisto

PERUGIA – Incappucciato, con i guanti di silicone a coprire le mani e un coltello con cui minacciare la titolare. Così, il rapinatore aveva colpito in una tabaccheria di viale San Sisto. La rapina si era consumata nel primo pomeriggio di mercoledì. La polizia ha individuato e arrestato, poche ore dopo, il presunto responsabile. Si tratta di un 54enne tunisino, con una lunga serie di precedenti per droga e per reati contro il patrimonio. Secondo quanto ricostruito, nel primo pomeriggio di mercoledì, dopo aver verificato che non vi fossero avventori, l’uomo si sarebbe introdotto all’interno dell’esercizio commerciale e, con il volto travisato, dopo aver minacciato la titolare con un piccolo coltello, si è impossessato dell’incasso, circa 400 euro, di alcuni pacchi di sigarette e di diversi biglietti "Gratta e Vinci"; dopodiché, si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Il personale della Squadra Mobile, grazie alla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza del negozio, ha riconosciuto il 54enne, già noto per i numerosi precedenti di polizia.

Avviate le ricerche nei luoghi abitualmente frequentati, i poliziotti lo hanno rintracciato nei pressi di piazza Vittorio Veneto. Una volta avvicinato, l’uomo che, in base al confronto con le immagini, nel frattempo si era cambiato alcuni indumenti, è stato perquisito e trovato in possesso di un sacchetto nel quale poliziotti della squadra mobile hanno rinvenuto 15 pacchetti di sigarette 10 biglietti "Gratta e Vinci"; un piccolo coltello e 400 euro in contanti, verosimilmente provento della rapina appena consumata. L’uomo ora è a Capanne, in attesa dell’udienza di convalida.