
I vigili del fuoco al lavoro nell’azienda di pneumatici esausti di viale Centurini
Potevano essere ben diverse le conseguenze del principio d’incendio che si è innescato venerdì sera, verso le 22, in un deposito di pneumatici esausti, in via Centurini, non lontano dalle acciaierie, ma soprattutto nelle vicinanze di alcune abitazioni. Ad accorgersi di un improvviso fumo nero che usciva dal cumulo di pneumatici triturati sono stati gli operai del turno notturno, che hanno attivato i primi interventi di messa in sicurezza ed hanno dato l’allarme ai vigili del fuoco di Terni. In breve tempo i pompieri si sono portati sul posto con un’autopompa dotata di serbatoio, un autobotte e uno speciale mezzo spara schiuma. La situazione è apparsa meno grave di quanto si potesse immaginare perché l’incendio non si è innescato. Niente fuoco, ma solo tanto fumo nero dovuto alla combustione del materiale gommoso, perché l’intervento dei dipendenti, che hanno subito gettato acqua sul cumulo di gomme triturate, ha evitato il propagarsi delle fiamme. I vigili del fuoco hanno comunque provveduto a mettere in sicurezza il luogo, cospargendo di schiuma il cumulo di materiale gommoso destinato al riciclo per creare una sorta di pellicola isolante. La situazione, nell’arco di circa tre ore, è tornata alla normalità e dei fatti sono stati informati Prefettura, Arpa ed Usl. Il principio d’incendio potrebbe essere stato causato dal processo di triturazione dei pneumatici, ma fortunatamente la mancanza d’ossigeno tra il materiale gommoso ha evitato il propagarsi delle fiamme ed il peggio è stato evitato.