REDAZIONE UMBRIA

Otto borghi da scoprire con il “Festival del Sol“. Visite teatrali per un innovativo palco a cielo aperto

Il Festival del Sol torna in Umbria con visite teatrali nei borghi delle Terre dell’Olio e del Sagrantino, condotte da Roberto Biselli. Un'esperienza culturale e immersiva per scoprire la storia e le origini di ogni comune.

Il Festival del Sol torna in Umbria con visite teatrali nei borghi delle Terre dell’Olio e del Sagrantino, condotte da Roberto Biselli. Un'esperienza culturale e immersiva per scoprire la storia e le origini di ogni comune.

Il Festival del Sol torna in Umbria con visite teatrali nei borghi delle Terre dell’Olio e del Sagrantino, condotte da Roberto Biselli. Un'esperienza culturale e immersiva per scoprire la storia e le origini di ogni comune.

L’Umbria ha un teatro nel cuore. Con questo slogan torna Il Festival del Sol che da questo sabato al 17 novembre coinvolge gli otto comuni delle Terre dell’Olio e del Sagrantino con un evento in otto tappe: un format innovativo che trasforma gli otto borghi in un teatro a cielo aperto attraverso speciali visite teatrali condotte dall’attore Roberto Biselli (nella foto), direttore del Teatro di Sacco, che con le suggestioni del racconto teatrale e poetico, farà conoscere ai visitatori gli aspetti più singolari e meno noti di ogni borgo come parte integrante della sua storia e delle sue origini. "Il festival ha fatto una scelta coraggiosa – racconta Biselli – e ha puntato sulle visite teatrali e sul turismo culturali, grande risorsa della nostra regione. Insieme alla storica Fiorenza Mosci abbiamo scritto una sceneggiatura originale per ognuno degli otto comuni. Il risultato non è più la visita tradizionale ma un modello nuovo di passeggiata culturale in cui si fruisce di parti inesplorate dei luoghi e si scopre che la fruizione è connessa con la produzione del territorio". Ogni visita teatrale diventa un’originale esperienza immersiva alla scoperta dei borghi, ognuna con il suo titolo. Così sabato alle 15 c’è la visita “Dio Clitunno“ a Campello sul Clitunno; domenica 20, sempre alle 15, “Il monte del falco“ a Montefalco; sabato 26 alle 17.30 “I tori inginocchiati“ a Gualdo Cattaneo; venerdì primo novembre “Teatro d’amore“ a Trevi; domenica 3 novembre “Il colle del marchese“ a Castel Ritaldi, alle 10.30. E sempre domenica 3 ma alle 15 “I briganti“ a Giano dell’Umbria. Sabato 16 c’è la visita teatrale “Il vento e la rupe“ a Massa Martana, domenica 17 “L’acqua di Giacomo“ a Bevagna. Partecipazione gratuita, info e prenotazioni via WhatsAppa al 3206236109. Grazier alla collaborazione con Coldiretti, in ogni tappa, alcune aziende agricole dei territori offriranno una degustazione di prodotti tipici.