
Odio social sull’Umbria Pride
"Abbiamo già denunciato in passato, lo faremo anche questa volta". Sono le parole del segretario di Omphalos, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, dopo la valanga di odio riversata da alcune persone sui social network all’annuncio che oggi si svolgerà l’Umbria Pride a Perugia. "Ci vuole un lanciafiamme" scrive uno. "Speriamo si rifaccia viva la peste" aggiunge un altro. "Questi sono solo alcuni dei commenti di odio lasciati sotto agli articoli su Umbria Pride – scrive Ermenegildi –. Anni di attivismo ti insegnano a sopportare tanto, ma questo livello di violenza e gli auguri di morire in modo atroce non sono cose sulle quali riesco a sdrammatizzare. Queste frasi mi risuonano nel profondo e mi rimangono appiccicate. Non vi meritate la gentilezza e la bellezza che si sprigionano durante il Pride. Non vi meritate niente. Vi porteremo in tribunale e pagherete tutto. È una promessa".