REDAZIONE UMBRIA

’No’ al sotterramento del Convento. La Commissione ascolta e rinvia

Battaglia in Commissione consiliare per salvare il Convento di Largo Cairoli a Terni: petizione di 800 firme e proposte per preservare il sito storico.

Battaglia in Commissione consiliare per salvare il Convento di Largo Cairoli a Terni: petizione di 800 firme e proposte per preservare il sito storico.

Battaglia in Commissione consiliare per salvare il Convento di Largo Cairoli a Terni: petizione di 800 firme e proposte per preservare il sito storico.

TERNI “Battaglia“ in Commissione consiliare per evitare che il Convento riemerso dagli scavi di Largo Cairoli (foto) finisca nuovamente sotto terra. "Sono soddisfatto di aver esposto le nostre ragioni motivandole come meglio non potevo fare", così Michele Rossi di Città Futura in un post, forte della petizione di 800 firme che sostiene la lotta. "Sono convinto – continua – che tutti siano stati edotti sulla eccezionale storia di quel Convento e della sua carismatica fondatrice (la futura beata Madre Maria Eletta di Gesù). Il valore di quel luogo non risiede solo nella sua vetustà ma soprattutto nella testimonianza di una storia che ha rilevanza per la nostra comunità. Quello che chiediamo, forti di 800 sottoscrizioni, è di non seppellire ciò che resta del convento seicentesco delle Carmelitane, ma di studiare una soluzione tecnica che consenta anche solo in parte di lasciarlo a vista, al pari degli altri ritrovamenti. Consolidando quanto emerso, integrandolo con la vegetazione prevista, utilizzando i salti di quota, raccordando il terreno e permettendo di passeggiare tra le antiche murature. Solo così l’area acquisirebbe un carattere e un fascino complessivo che attualmente non ha e che perderebbe andando a ricoprire nuovamente quanto riemerso". "La cifra sembra essere quella di far quadrare il bilancio - aggiunge Rossi –, il rispetto burocratico, la futura manutenzione, le scadenze e nascondersi oggi dietro ai pareri della Soprintendenza. La commissione è stata rinviata per approfondimenti, coltiviamo insieme agli amici di questa battaglia civica (le professoresse Rosella Mastodonti e Donatella Salinetti audite insieme a me) la speranza che il tempo permetterà a tutti di farsi una opinione sull’occasione che come città abbiamo".