Malati oncologici "Più forza agli aiuti. Una sinergia anche per la ricerca"

Anci Umbria e Aucc hanno firmato un protocollo per sensibilizzare le amministrazioni comunali sui bisogni dei malati oncologici e delle loro famiglie, promuovendo sinergie e servizi di supporto.

Malati oncologici "Più forza agli aiuti. Una sinergia anche per la ricerca"
Malati oncologici "Più forza agli aiuti. Una sinergia anche per la ricerca"

Un protocollo d’intesa che ha lo scopo di dare vita a sinergie e di sensibilizzare le amministrazioni comunali sui bisogni sociali dei malati oncologici e delle loro famiglie. A sottoscriverlo Michele Toniaccini, presidente di Anci Umbria, e Giuseppe Caforio, presidente di Aucc (Associazione umbra per la lotta contro il cancro).

“Da sempre, questa associazione - dice Toniaccini - svolge un ruolo fondamentale per le nostre comunità e sui territori, a fianco dei malati e delle loro famiglie, ma anche del sistema sanitario. Abbiamo attivato iniziative di informazione e sensibilizzazione su tutto il territorio regionale perché sempre più cittadini possano accedere in modo consapevole ai servizi delle associazioni".

"Siamo grati ad Anci Umbria per questo accordo – dichiara Caforio – che ci consente di rendere ancora più visibile e diffusa l’azione di Aucc, di rafforzare la nostra presenza sui territori e di avere un contatto ancora più intenso con i cittadini. Il messaggio più importante che vogliamo trasmettere oggi è che Aucc è presente, che può aiutare concretamente il paziente oncologico e la sua famiglia attraverso una serie di servizi che sono di alto livello, calibrati e perfezionati da anni su questa patologia. Servizi gratuiti per il paziente, ma che per Aucc hanno un costo, perché svolti da professionisti di cui si fa carico direttamente la nostra associazione". Il protocollo - della durata di 5 anni e rinnovabile - vede, tra la altre iniziative, Anci Umbria impegnarsi a sollecitare le amministrazioni comunali a sostenere le attività di Aucc. Dall’altra parte Aucc si impegnerà a realizzare sinergie da parte del proprio sistema associativo con quello dei Comuni finalizzato allo sviluppo di una cultura di attenzione ai bisogni sociali dei malati oncologici.