REDAZIONE UMBRIA

Lite Monni-Scoccia: "Mi volevi vicesindaco". Lei lo smentisce: "Mai fatta quell’offerta"

Il leader di ’Perugia Merita’ svela la proposta del centrodestra in cambio dell’appoggio al ballottaggio, poi arriva la secca replica. L’ex consigliere regionale: "Deluso da Romizi, voto Ferdinandi".

Lite Monni-Scoccia: "Mi volevi vicesindaco". Lei lo smentisce: "Mai fatta quell’offerta"

La miccia l’ha innescata Massimo Monni, candidato con Perugia Merita ed eliminato al primo turno avendo portato a casa solo 1.168 preferenze: "Margherita Scoccia e il centrodestra mi hanno offerto di fare il vicesindaco – ha rivelato Monni – ma io ho detto no. Lascio ai miei candidati la libertà di scegliere al ballottaggio e, per quanto mi riguarda, voterò per Vittoria Ferdinandi". Apriti cielo: Monni che svela la proposta del centrodestra, quella poltrona da vicesindaco offerta presimubilmente in cambio dell’apparentamento al ballottaggio, ha fatto scattare subito la controffensiva dell’alleanza che sostiene Margherita Scoccia.

Ed è proprio lei, la candidata del centrodestra, a replicare brutto muso a Monni, accusandolo di dire il falso: "Posso affermare con assoluta certezza – spiega Scoccia – di non aver mai proposto al signor Massimo Monni un ruolo da vicesindaco nella mia giunta comunale. Ci siamo incontrati e abbiamo parlato, come certamente ha fatto anche la mia avversaria, ma in nessun caso gli è stata offerta quella poltrona. Si tratta di una strategia comunicativa che si fonda su fake news, l’ennesima di questa campagna elettorale. Siamo comunque certi del fatto che gli elettori di quella lista sono liberi di scegliere e sappiamo, conoscendoli, che non voteranno certo per questa sinistra". Della serie: Monni faccia come crede, però non dica bugie. E sappia che i suoi elettori non lo seguiranno.

La nota di Scoccia arriva in tarda serata, dopo una che in mattinata proprio Massimo Monni aveva duramente attaccato la giunta-Romizi. "Mi sono candidato a sindaco – ha detto Monni – perché ero insoddisfatto della gestione della nostra città da parte dell’amministrazione Romizi. Soprattutto ritengo inaccettabile che si siano persi investimenti per oltre cento milioni di euro e, conseguentemente, tanti posti di lavoro che avrebbero contribuito allo sviluppo economico della nostra città. Vogliamo parlare poi della deriva della sanità pubblica e della mancata tutela dell’ospedale cittadino, temi sui quali il sindaco in carica, che sostiene la candidata Scoccia, è stato totalmente assente?". Ma l’elenco è stato molto più lungo, spaziando dall’arte, alla sicurezza, alla viabilità. "Vittoria è libera e vitale – ha aggiunto Monni dichiarando il suo voto – capace di guidare la città in maniera autonoma e di gestire i partiti con un programma basato sulle sue idee e sulla sua personalità".

Ma non è tanto sulla scelta di Monni quanto sulla presunta offerta della poltrona da vicesindaco in cambio dell’appoggio di ’Perugia Merita’ che si è scatenata la bagarre, probabilmente destinata a non finire qui. Anche se dall’entourage di Scoccia assicurano: "Margherita pensa solo a vincere, non vuole essere tirata per la giacca in polemiche inutili".

Roberto Borgioni

Silvia Angelici