
L’avvocato Gianni Zaganelli aveva 89 anni Tanti i fatti di cronaca locale e nazionale seguiti nella professione
Un pezzo di storia della città che se ne va, ma anche il volto di tante vicende giudiziarie che hanno segnato la cronaca negli ultimi decenni. La sua presenza autorevole, la competenza acquisita in anni di lavoro nei Tribunali d’Italia, le sue foto con la toga e i fascicoli sotto braccio. L’ avvocato Gianni Zaganelli ha rappresentato molte istanze anche fuori dal Foro, impegnato per la sua Città di Castello attraverso ruoli nelle istituzioni (consigliere comunale nel partito socialista e regionale nel Psdi), nelle associazioni: dalla Libera Caccia (la sua grande passione) ai club (è stato tra i fondatori del Rotary). Giovanni Zaganelli (per tutti Gianni) è morto Città di Castello a 89 anni, da tempo era malato. Penalista di fama nazionale, principe del Foro, il legale ha scritto pagine di storia indelebili nelle aule giudiziarie, dai maxi-processi di Messina e Palermo nei confronti del "racket", a quelli sui sequestri di persona (Guglielmi, Marelli, De Megni), fino ai crimini di stampo mafioso, alle azioni terroristiche, oltre ai procedimenti giudiziari sui più gravi fatti di cronaca locale. Tra i più recenti, lo si ricorda come difensore insieme al figlio Eugenio di Tiziana Deserto, accusata del concorso nell’omicidio della figlia Maria Geusa nel 2004 a Città di Castello. Prima di intraprendere gli studi universitari, aveva cullato il sogno di una carriera nell’aviazione come pilota aereonautico e prese a soli 16 anni il brevetto, ma la madre lo convinse a dedicarsi agli esami di diritto pubblico e penale. Da lì ebbe inizio la sua lunga carriera, le giornate, gli anni nelle aule dei Tribunali. La famiglia sempre al suo fianco: la moglie Franca, i figli Monica ed Eugenio, il nipote Giacomo che ora guidano lo studio legale. Fu inoltre insignito con la prestigiosa onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana a soli 39 anni. Ai familiari si stringe la città intera attraverso il sindaco Luca Secondi, la giunta e il presidente del consiglio Luciano Bacchetta: "L’avvocato Gianni Zaganelli ha rappresentato tanto per la nostra città, per la sua storia, le tradizioni, la sua gente, valori che ha portato sempre nel cuore ed ha custodito con orgoglio e senso di appartenenza in tutte le attività che ha svolto". Tanti i messaggi di cordoglio inviati alla famiglia dalle istituzioni a ogni livello e dalle associazioni. I funerali si svolgono oggi, sabato 30 agosto, alle 14,30 in Cattedrale a Città di Castello.
Cristina Crisci