
Stanziate più risorse per far fronte al taglio sulle ore di assistenza. Gli alunni da seguire e sostenere sono 60 in più rispetto allo scorso anno.
A Perugia, il nuovo anno scolastico si sta per aprire con una sensibile crescita del numero di alunni e alunne con disabilità, che saranno 60 in più rispetto allo scorso anno. Questo incremento avviene a fronte di uno stanziamento di risorse destinate alla loro assistenza scolastica, stabilito a livello ministeriale sulla base delle iscrizioni relative all’anno scolastico 2023/2024. Nonostante ciò il Comune eviterà il taglio delle ore di assistenza.
A fare il punto è la sindaca, Vittoria Ferdinandi, che spiega come "l’amministrazione comunale si è recentemente trovata di fronte a una scelta difficile: ridurre, nostro malgrado, le ore di assistenza da 6,5 a 5,5 a causa delle risorse disponibili a bilancio, oppure adoperarsi per colmare questo gap finanziario, andando ad individuare risorse aggiuntive, in attesa che il Ministero adegui il fondo. È ciò che ho cercato di fare con convinzione e determinazione in queste ore. Così siamo riusciti a trovare i fondi necessari affinché il servizio di assistenza per le studentesse e gli studenti con disabilità non subisse riduzioni di orario. Ringraziamo per questo anche la Usl Umbria 1 che ha permesso l’utilizzo anche di fondi destinati alle disabilità".
Poi la sindaca aggiunge: "non possiamo accettare un sistema di norme nazionali che non consenta di erogare le risorse necessarie. Per questo motivo, mi impegnerò a sensibilizzare fin da subito il ministro dell’Istruzione e la ministra per le Disabilità ffinché venga modificata quanto prima, una norma che necessita di essere adeguata alle esigenze che emergono all’inizio di ogni anno scolastico, consentendo così agli enti locali e alle scuole una adeguata programmazione".