
La presidente Stefania Proietti
Il sondaggio Swg di un mese fa parlava di un consenso da parte della governatrice umbra, Stefania Proietti, pari al 53%. Quello pubblicato ieri dal Sole 24 Ore ed effettuato dall’Istituto Noto sondaggi racconta di un gradimento che è pari al 52% per la presidente dell’Umbria eletta lo scorso ottobre. In entrambi i casi c’è quindi un leggero aumento rispetto a quanto sancirono le urne: Proietti vinse infatti su Donatella Tesei (centrodestra) con il 51,1% dei voti rispetto al 46,2% dell’avversaria. Di sicuro i due sondaggi hanno risultati simili e questo testimonia come comunque il gradimento della presidente sia ancora oltre il 50 per cento. Il timore, parliamoci chiaro, è che la manovra imbastita a fine marzo che ha portato ad aumentare l’addizionale Irpef in modo importante per le classi di reddito oltre i 50mila euro e l’Irap e il Bollo auto dal prossimo anno, potesse scalfire il consenso della governatrice e della sua coalizione. Il "can can" imbastito dall’opposizione evidentemente non ha prodotto effetti per il momento. Bisognerà però capire quando il prossimo anno la manovra produrrà i propri effetti sulle buste paga e le dichiarazioni dei redditi dei lavoratori umbri: a quel punto capiremo davvero se almeno questo capitolo ha prodotto conseguenze.
E a quanto dicono i sondaggi, neanche la questione delle liste di attesa per il momento ha inciso: l’azzeramento di chi aspetta per essere chiamato per una visita o un esame non c’è stato. Qualche risposta è arrivata, un po’ d’ordine è stato fatto ma un mese fa erano comunque 87mila gli umbri che spettavano una chiamata per sapere se e quando potevano fissare una data. Nonostante ciò la presidente gode ancora di un gradimento che va oltre la soglia del 50%.
Michele Nucci