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Luigi Cordidonne vince la "Bartocciata 2024" con una bartocciata in dialetto ternano, superando il dialetto perugino. Il pubblico apprezza l'ironia e l'attualità del suo spettacolo. La Società del Bartoccio è felice di questo risultato.

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1Con una piccola cerimonia, Graziano Vinti ha consegnato la targa del vincitore della “Bartocciata 2024“ a Luigi Cordidonne, che ha vinto la gara con “Lu sindicu de Terni. È la prima volta nella storia che una bartocciata in un dialetto diverso dal perugino si afferma nella Gara di Bartocciate, ma il pubblico ha apprezzato la simpatia e la graffiante ironia della bartocciata di Cordidonne, la musicalità del suo dialetto e nenache a fralo a posta la stringente attualità, visto il gran parlare che si fa di Bandecchi in questi giorni, dopo l’annuncio delle sue dimissioni. Il presidente della Società del Bartoccio Renzo Zuccherini dichiara: "Siamo felici di questo risultato, e del fatto che le Bartocciate non abbiano confini territoriali. Ci piace pensare che davanti al Bartoccio ternano si è dovuto arrendere anche il sindaco più spavaldo e imprevedibile di tutti i tempi".