
Il Palio di Primavera va a Porta San Benedetto
GUALDO TADINO - Porta San Benedetto ha vinto il Palio di Primavera 2024 per la gioia dei giovani priori Maikol Matarazzi e Gaia Pieretti e di tutti i portaioli gialloblù che hanno acceso il rogo della bastola in piazza. Nel complesso, il giudizio per la due giorni dedicata ai giovani portaioli è più che positivo, con una manifestazione che ogni anno continua a crescere. Il drappo, ideato da Samuele Tacchi e dipinto da Michela Biscontini, è stato consegnato dal presidente dell’Ente Giochi de le Porte Claudio Zeni ai priori di San Benedetto al termine di un Palio davvero avvincente, deciso, come da migliore tradizione, all’ultima gara con la corsa a pelo vinta dai giallobù con il somaro Tex guidato dal fantino Jacopo Barberini), che si è imposto davanti a San Donato (Lorenzo Calderini su Fulminante), San Martino (Simone Miti su Nerino) e San Facondino (Jacopo Pasquarelli su Gioia). Dopo il corteo storico e la benedizione di somari e giocolieri, il via ai Giochi ieri pomeriggio alle 17 con la corsa con il somaro a carretto vinta da San Martino (auriga Thomas Agostini, frenatore Giulio Stoynov), che ha fatto registrare il record del percorso. Dietro di loro San Facondino (auriga Jacopo Pasquarelli, frenatore Giacomo Poldi), San Benedetto (auriga Matteo Angeletti, frenatore Giacomo Germani), e San Donato (auriga Nicolas Collarini, frenatore Riccardo Bianconi). Il tiro con la fionda è stato deciso da uno spareggio a tre con San Donato (Andrea Rondelli), davanti a San Facondino (Daniel Shahini) e San Benedetto (Simone Farabi), con San Martino (Riccardo Notari) all’ultimo posto. Quindi il tiro con l’arco con San Benedetto primo con i 43 punti di Lorenzo Cardoni, davanti a San Martino (Mattia Veglianti) 33 punti, San Facondino (Matteo Paoletti) 32 e San Donato (Giosuè Passeri) 31.