"Il centro non deve diventare ghetto senza regole"

L'associazione "Perugia quella vera" chiede che i diritti dei residenti del centro storico siano rispettati, sottolineando la necessità di regole e sicurezza per tutelare la comunità.

"Il centro non deve diventare  ghetto  senza regole"

L'associazione "Perugia quella vera" chiede che i diritti dei residenti del centro storico siano rispettati, sottolineando la necessità di regole e sicurezza per tutelare la comunità.

Quello che preme ai fondatori dell’associazione di residenti del centro storico è che ai diritti di tutti, corrispondano i doveri. Che, insomma, a scontarla siano sempre i residenti. "Non siamo contro il divertimento, ma chiediamo che ai locali, per esempio, vengano fatte rispettare le leggi, che siano adeguati a quello che offrono" dicono i promotori della neonata "Perugia quella vera". Che mettono sul tavolo, con la volontà di confrontarsi con tutti i candidati a sindaco che si presenteranno alle urne a giugno, la necessità di tutelare le 9mila persone che vivono, stabilmente, nell’acropoli. quindi, il decoro cittadino, "Non ci arrendiamo al fatto che delle zone del centro si trasformino in ghetti senza regole". "È impensabile che tutte le sere una persona, e succede perché conosciamo il caso direttamente, anziana per giunta, lasci casa dopo aver cenato, per andare a dormire in un’altra abitazione perché a casa sua non riesce a causa della confusione serale e notturna". E quindi la sicurezza, nodo centrale da anni. "Crediamo - spiegano ancora - che sia necessario trovare l’equilibrio tra il diritto di divertirsi e il diritto di chi vive questi luoghi, ma l’equilibrio con i doveri che passa per il rispetto delle regole che sono imposte, ma che vanno anche fatte rispettare. Noi, al momento, non riusciamo a vedere il contrappeso ai diritti. Che non vogliamo negare, ma chiediamo che siano gestiti". (nella foto, da sinistra: Fabrizio Carloncelli, Brunello Brunelli e Giuseppe Pannoneì).