"I sindaci Pd hanno tradito i patti" . E il Servizio idrico resta alla ’destra’

Il Cda del Servizio Idrico Integrato di Terni, espressione del centrodestra, resta in carica in prorogatio. Il Pd ha la responsabilità politica di questa situazione, ma M5S e Alleanza Verdi-Sinitra esultano per la bocciatura della proposta di Alternativa Popolare.

TERNI La governance del Servizio idrico integrato (nella foto il presidente Carlo Orsini) resta in mano al centrodestra. Lo fa sapere Alternativa Popolare. Sono "venuti meno ai loro impegni", "i sindaci del Pd che avevano raggiunto l’accordo con il sindaco Bandecchi per il rinnovo del Consiglio di amministrazione" del Sii. Lo sostiene il coordinatore umbro di Alternativa Popolare, il vicesindaco Riccardo Corridore. "Il Cda, espressione del centrodestra del Sii, rimane in carica in prorogatio. È palese - sostiene Corridore in una nota - che il Pd abbia la responsabilità politica che resti in carica un Cda di destra e, a questo punto, li invitiamo a trovare una convergenza con Fratelli d’Italia a partire dalla prossima assemblea, di cui ci accingiamo a chiedere la convocazione in modo da perseguire la linea politica dettata da chi dirige effettivamente i democratici. Siamo e restiamo gli unici coerenti e rispettosi del mandato dei cittadini che sono gli unici cui dobbiamo il massimo rispetto". Esultano invece M5S e Alleanza Verdi-Sinitra che nei giornio scorsi avevano duramente “richiamato“ il Pd. "La bocciatura della proposta di Alternativa Popolare per la presidenza del Sii è una buona notizia – così M5S e Avs– Siamo rassicurati dal fatto che il Pd abbia mandato un giusto segnale, quello che serve per ricostruire la compattezza dell’opposizione progressista a Terni e alle destre che governano la regione. La posizione di contrarietà all’accordo con Alternativa Popolare, espressa dai vari livelli politici del Pd, dai segretari locali fino al livello nazionale, passando per il segretario regionale, ha prodotto il risultato di fermare un accordo che poteva essere interpretato come un’inaccettabile alleanza politica con Alternativa Popolare. Ci auguriamo che da qui possa partire una nuova stagione"