
Il parcheggio dell’ex Seminario diventerà interamente a strisce blu Parte a breve la sistemazione della segnaletica che avviserà gli automobilisti
Dopo che il consiglio comunale e gli sviluppi recenti hanno fatto tornare d’attualità il tema dei lavori pubblici, uno degli ultimi atti di delibera della giunta Fiorucci pone di nuovo l’attenzione sull’argomento relativo ai parcheggi. Con deliberazione del 17 ottobre, infatti, l’amministrazione ha deciso che il parcheggio dell’ex Seminario sarà presto tutto a pagamento, anche l’area recentemente riqualificata e finora rimasta a sosta gratuita.
Il ticket sarà istituito due giorni dopo quello in cui la ditta S.I.S., che ha in appalto la gestione delle aree di sosta a pagamento, avrà completato gli interventi necessari, come l’apposizione della segnaletica e le varie autorizzazioni, mentre sia le tariffe che le esenzioni saranno le stesse della parte "alta" del parcheggio. I motivi della scelta sono spiegati nella delibera 184 del 17 ottobre: dal momento che le aree di parcheggio di Viale del Teatro Romano e di Piazza Quaranta Martiri non sono più disponibili per la sosta, la prima in quanto riservata alla sosta dei bus di linea e la seconda a causa dei lavori di rifacimento che la piazza sta affrontando, ed essendo venuti dunque meno gli accordi contrattuali con il gestore, il Comune, per evitare contenziosi, si riserva la possibilità di adottare misure correttive finalizzate a ripristinarne l’equilibrio economico-finanziario con l’azienda S.I.S..
Nell’atto si legge anche che "la predetta rimodulazione soddisfa, nel suo contenuto, l’interesse pubblico del Comune di Gubbio sia sotto il profilo di una funzionale e razionale gestione delle aree di sosta a pagamento, sia sotto il profilo degli equilibri finanziari, dato atto che permangono nelle vicinanze delle aree di sosta a pagamento oggetto del contratto numerose aree di parcheggio regolamentate a sosta libera". Proprio quest’ultima parte del testo viene ripresa dal gruppo consiliare dei Liberi e Democratici, che presenta un’interrogazione urgente in cui richiede al sindaco di chiarire alcuni aspetti della vicenda, definita dai LeD "contraddittoria", ampliando poi il discorso ai parcheggi cittadini e quindi chiedendo il perché non è stata eliminata la sosta a pagamento dall’area archeologica del Teatro Romano. Si attende la risposta dell’amministrazione.
Federico Minelli