’Gli arredi del cielo’. Finale di mostra

Ultimo giorno per visitare la mostra d'arte sacra "Gli arredi del cielo" a Gualdo Tadino, con opere antiche e preziosi manufatti esposti nella Chiesa di San Francesco. Ingresso libero fino alle 18:00.

’Gli arredi del cielo’. Finale di mostra

’Gli arredi del cielo’. Finale di mostra

GUALDO TADINO – Oggi è l’ultimo giorno per visitare la mostra d’arte sacra “Gli arredi del cielo”, che in poco più di un mese dall’inaugurazione ha fatto registrare quasi tremila presenze. L’esposizione, allestita nella Chiesa Monumentale di San Francesco, conta circa trenta opere pervenute dalle antiche chiese del territorio di Gualdo Tadino, insieme ad una straordinaria collezione di oggetti di devozione, preziosi paramenti liturgici e arredi sacri. Grazie alla disponibilità della Soprintendenza alle Belle Arti, seppur per un tempo limitato è stato anche esposto il preziosissimo manufatto del calice di Duccio di Donato. L’importante esposizione, a cura del Comitato per il Settimo Centenario Beato Angelo, con il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Gualdo Tadino, del Polo Museale e con il sostegno della Farmacia Capeci, nasce da antichi inventari delle chiese del territorio e contiene le suppellettili ecclesiastiche sopravvissute a furti, incendi e alle due soppressioni di epoca napoleonica e sabauda. Gli oggetti superstiti sono di qualità molto sostenuta. Addirittura, capolavori unici, come le due magnifiche croci in argento sbalzato e smalti, una delle quali ha il nome dell’abate Giovanni da Sassoferrato, che la commissionò nel 1381 per l’abbazia di San Benedetto, a riprova di una committenza che trova pochi confronti nella regione. O, ancora, gli arredi della chiesa di San Benedetto acquistati per la ricostruzione dell’edificio dopo il terremoto del 1751, quando i canonici della cattedrale si affidarono a orafi romani che eseguirono i manufatti con tecnica raffinata in un periodo in cui la Città dei Papi era la capitale mondiale di questa produzione. Oggi, quindi, ultimo giorno per visitarla dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, con ingresso libero.