REDAZIONE UMBRIA

Fonderia a Santa Maria degli Angeli: il Comitato chiede delocalizzazione immediata

Il Comitato di Via Protomartiri Francescani chiede la delocalizzazione della fonderia dal centro abitato per motivi di salute.

"Ve lo avevamo detto e ribadito: la Fonderia non può stare nel centro abitato". Sono le parole del Comitato di Via Protomartiri Francescani di Santa Maria degli Angeli, rilanciando un tema annoso.

"Quando i cittadini non vengono ascoltati o peggio derisi e denunciati – aggiunge il Comitato -, nel momento in cui osano affermare che un’industria insalubre di prima classe, come una fonderia, va delocalizzata dal centro abitato, se non addirittura chiusa al ripetersi di più violazioni autorizzative, questo è quello che purtroppo accade". Con una richiesta inderogabile: "Venga fatta immediatamente un’indagine accurata sull’accaduto".

Le segreterie di Cgil, Cisl e Uil esprimono intanto la massima vicinanza e sostegno alle Fonderie di Assisi. "Abbiamo piena fiducia in una ripresa a breve delle produzioni – dicono i segretari Andrea Calzoni (Fim), Marco Bizzarri (Fiom) e Daniele Brizi (Uilm) – anche se i danni causati dall’incendio risultano ingenti. Vanno tutelati i lavoratori che, causa fermo degli impianti, saranno obbligati a stare a casa in cassa integrazione straordinaria che era già stata aperta, mentre dall’azienda ci hanno rassicurato circa il normale pagamento degli stipendi e delle tredicesime".