Che l’Umbria avesse un “cuore verde“ si sapeva. E adesso si scopre che è anche un cuore generoso. la regione si conferma infatti "vivace e sensibile sul piano sociale". Lo attesta il primo rapporto redatto dall’Osservatorio del Runts, (Registro unico nazionale del terzo settore nato nel 2021) promosso dal Ministero del Lavoro e da Unioncamere. Stando all’ incidenza di Enti iscritti al Runts, l’Umbria al 31 dicembre 2023 è al secondo posto in Italia: ogni 100mila abitanti infatti, il territorio conta ben 279,1 enti iscritti, tra associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, Onlus, Imprese sociali e Fondazioni.
In valore assoluto sono 2.390 le realtà iscritte in regione (di cui 375 imprese sociali), rappresentano il 2% del totale nazionale (sono 119.868 gli Enti in Italia iscritti) e movimentano un ampio numero di volontari pari a 23.402 unità. Oltre un terzo degli enti del terzo settore opera nelle attività ricreative e di socializzazione (34,4%). Rappresentativi anche i settori delle attività culturali e artistiche (22,3%), e della assistenza sociale e protezione civile (20,3%). "Il Registro unico del terzo settore - commenta il presidente della Camera di Commercio, Giorgio Mencaroni - ci permette di guardare con più
chiarezza a questo comparto significativo della nostra economia, e rappresenta un valido strumento di trasparenza per tutti i cittadini perché il Registro è pubblico ed è possibile consultare i dati di tutte le realtà iscritte nel nostro Paese. Ci tengo anche a sottolineare l’ottima performance dell’Umbria nel quadro nazionale, a conferma di una sensibilità diffusa tra i cittadini, frutto di una tradizione di impegno sociale che viene da lontano".
Silvia Angelici