
Il sindaco di Passignano Sandro Pasquali vince in maniera larga (con 800 voti)
I giochi per la segreteria regionale sembrerebbero fatti: la mozione-Pasquali ha vinto in maniera larga su quella di Trappolino. Ma resta l’incognita sull’elezione proprio di Sandro Pasquali, sul quale pende un rinvio a giudizio per truffa aggravata. Motivo per il quale il sindaco di Passignano potrebbe decidere, di comune accordo con la segreteria nazionale dei Dem di fare un passo indietro. A quel punto verrà scelta una figura capace – forse – di tenere insieme le due diverse anime del partito umbro. Ne sapremo di più il 9 luglio, mercoledì, quando alle 17,30 si riunirà l’assemblea regionale. Intanto ieri mattina si è riunita la Commissione regionale per il congresso e ha certificato i voti del congresso regionale, provinciale e di circolo. Dalle preferenze emerge che oltre 3.600 iscritti si sono recati alle urne, in 188 seggi su altrettanti circoli attivi su tutto il territorio regionale, per un totale di 5.500 iscritti.
La mozione ‘Passione democratica’ per Sandro Pasquali segretario, ha ottenuto il 61 per cento dei voti pari a 2.137 voti mentre ‘Casa democratica’, a sostegno di Carlo Emanuele Trappolino segretario, il 39% pari a 1.367 voti. Per la provincia di Perugia Pasquali conquista 1.770 voti, pari al 68,8 per cento, mentre nel Ternano si è fermato a 430 preferenze pari al 42,3 per cento. A Perugia i voti di Trappolino sono stati 780, pari al 31,2 per cento e per la provincia di Terni 587, pari al 57,7 per cento. La commissione ha certificato che sono stati eletti 155 delegati della mozione ‘Passione democratica’, a sostegno di Sandro Pasquali (129 a Perugia più 26 a Terni) e 95 di ’Casa democratica’, a sostegno di Carlo Emanuele Trappolino (59 a Perugia più36 aTerni). Tra l’altro, si segnala un pareggio sulla provincia di Terni con 40 delegati a testa tra Damiano Bernardini (mozione Pasquali) e Pierluigi Spinelli (Trappolino), con un voto degli iscritti che li differenzia di soli tre voti: 516 per Spinelli e 513 per Bernardini. Lodovico Baldini (Passione Democratica), per la provincia di Perugia, è stato eletto con il 64,1 per cento dei voti, pari a 1.587 voti e Matteo Burico (Casa Democratica) ottiene il 35,9, con 889 voti degli scritti. La Commissione regionale ha dunque convocato l’assemblea regionale per il 9 luglio alle 17.30: forse però già qualche giorno prima potremo sapere chi sarà il successore di Tommaso Bori.