Catiuscia Marini (Foto Crocchioni)
Catiuscia Marini (Foto Crocchioni)

Perugia, 4 maggio 2020 - E’ stato notificato stamattina a 45 persone l’avviso di conclusione delle indagini dell’inchiesta ribattezzata ’Concorsopoli’ che la primavera scorsa ha provocato un terremoto in seno alla politica e alla sanità umbre. In particolare i pm Mario Formisano e Paolo Abbritti, titolari delle indagini condotte dalla guardia di finanza, contestano (e questa è la vera novità del capo d’accusa) anche all’ex governatrice Catiuscia Marini, all’ex sottosegretario all’interno, Gianpiero Bocci

Gianpiero Bocci in aula

Bocci in aula (Foto Crocchioni)

 

e all’ex assessore alla sanità, Luca Barberini il reato di associazione per delinquere. Marini, Barberini e Bocci «creavano una vera e propria rete di sistema attraverso cui condizionavano gran parte dei concorsi pubblici gestiti dall’Azienda ospedaliera di Perugia e da altre aziende sanitarie umbre, impartivano le direttive attraverso i vertici aziendali di nomina politica, affinchè i concorsi pubblici venissero manipolati a favore dei candidati indicati da loro stessi», si legge, tra l’altro nell’atto di 40 pagine.

Eri.P.