REDAZIONE UMBRIA

"Comune, troppi debiti". Le opposizioni criticano la manovra di bilancio

L’assessore Mariangeli ha sottolineato la lotta all’evasione tributaria . Dai banchi della minoranza si sono levate perplessità e dubbi.

Il Consiglio comunale

Il Consiglio comunale

Tempo di bilanci, tempo di polemiche. Nel lungo dibattito che si è svolto in Consiglio comunale sul nuovo bilancio le opposizioni hanno evidenziato il forte indebitamento dell’ente e le previsioni d’entrata troppo ‘positive’.

L’assessore Mauro Mariangeli ha indicato alcune linee della manovra di bilancio, a partire dalla lotta all’evasione tributaria dalla quale è atteso un gettito di 1 milione e 300mila euro per Imu e Ici, più 400mila euro per la Tari.

Il complesso delle spese correnti per il 2025 sarà di circa 47 milioni di euro; nella parte capitale sono previste entrate da permessi di costruire, con le relative sanzioni, per 1 milione e 300 mila euro, di cui 96 mila destinati alla manutenzione ordinaria del patrimonio e il resto alla copertura degli investimenti, (perlopiù sulla rete del gas metano).

A segnalare come emergano "fattori di rigidità, quali l’indebitamento e il costo del personale", è stata la capogruppo di Fdi Elda Rossi: "Per i nuovi mutui sono previsti 3 milioni 400mila euro nel 2025, 2 milioni 368mila euro nel 2026 e quasi 1 milione nel 2027".

La stessa Rossi ha chiesto lumi anche sull’aumento delle entrate tributarie, che sarà complessivamente di oltre 2 milioni di euro osservando la mancanza di azioni come "gli incentivi per il turismo, ambito nel quale si parla chiaramente di una esternalizzazione del servizio".

Il consigliere di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani ha richiamato l’attenzione sulla "previsione di 900mila euro di gettito complessivo dalle sanzioni per le infrazioni del codice della strada, 150mila euro in più rispetto al 2024 collegati all’attivazione dei varchi Ztl: la testimonianza che questo non sarà un progetto salutare, ma una macelleria sociale per i cittadini".

Anche la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni ha espresso perplessità sul alcune previsioni di entrata a partire dalle sanzioni per il codice della strada col riferimento ai varchi elettronici: "Tutta da verificare quella da oltre 1 milione dei permessi per costruire, il cui incasso non è detto sia garantito".

Da Forza Italia, Tommaso Campagni si è soffermato sulla capacità di riscossione del Comune, in particolare per la Tari: "A bilancio ci sono quasi 9 milioni, con una previsione di riscossione all’80%: bisogna migliorare", ha evidenziato Campagni.