
Coltellate davanti alla discoteca. Scattano quattro "Daspo Willy"
Nel corso di una rissa avvenuta a marzo nel parcheggio di fronte a un locale fu ferito gravemente un ragazzo, accoltellato al torace: venne ricoverato in prognosi riservata. Ora per quattro giovani è scattato il Daspo Willy. A notificarlo in questi giorni i carabinieri della Compagnia di Città di Castello nei confronti dei quattro responsabili: hanno tra i 18 e 26 anni, tutti di origine albanese e risultano avere precedenti.
Tre di questi "divieti di accesso ai pubblici esercizi e locali di intrattenimento" hanno la durata di un anno, uno invece sancisce l’allontanamento dai luoghi della movida cittadina per ben tre anni (la violazione è punita con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 10 a 24 mila euro). A emettere i Daspo il Questore della provincia di Perugia, a margine delle indagini che evidenziano le "gravi condotte tenute dai quattro nei pressi di un esercizio pubblico di Città di Castello". La vicenda risale allo scorso mese di marzo quando i carabinieri erano intervenuti nel parcheggio antistante una discoteca, a seguito di un’aggressione che aveva coinvolto due gruppi i cui partecipanti si erano dati appuntamento nell’area esterna per una sorta di "regolamento di conti". La situazione precipitò a tal punto che uno dei giovani coinvolti nel litigio – avvenuto in mezzo a due camion parcheggiati – fu accoltellato al torace: venne poi ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. A svolgere gli accertamenti i militari dell’Arma con le risultanze delle indagini finite sul tavolo del Questore della Provincia di Perugia Fausto Lamparelli che, esaminati gli atti e "in considerazione delle modalità con cui si era svolto il fatto e l’allarme sociale creato", ha ritenuto la condotta tenuta dalle persone coinvolte tale "da determinare una situazione di grave pericolo e turbativa dell’ordine e la sicurezza pubblica".
Da qui l’emissione dei Daspo Willy che vietano ai quattro giovani l’accesso al locale da ballo e alle pertinenze esterne o immediate vicinanze. Sulla vicenda erano stati denunciati nei mesi scorsi, a vario titolo, anche altri ragazzi. Il "Daspo Willy" è una misura di prevenzione personale di competenza del Questore, che rientra nella categoria dei "divieti di accesso alle aree urbane" la cui disciplina è stata potenziata nel dicembre 2020 dopo l’omicidio del ventiduenne Willy Monteiro a Colleferro (Roma). A Città di Castello questo genere di provvedimento è stato adottato già in altre situazioni simili.