REDAZIONE UMBRIA

Città a misura di sportivo. Un tifernate su tre pratica una disciplina

Nel 2024 i 37 impianti di proprietà del Comune hanno registrato oltre 266mila presenze, per 29mila ore. L’assessore: "Ci sono anche agevolazioni".

L’assessore Riccardo Carletti

L’assessore Riccardo Carletti

Un tifernate su tre pratica sport: sono 14mila le persone di tutte le età impegnate a livello agonistico o amatoriale in una delle circa 40 discipline fruibili nel territorio attraverso più di 100 società. Nel 2024 i 37 impianti sportivi di proprietà del Comune tra stadi, palazzetti e palestre hanno registrato oltre 266 mila presenze di utenti, per 29 mila ore, con 6 mila giorni complessivi di apertura. I dati del bilancio del 2024 per lo sport segnano una crescita rispetto ai 12 mesi precedenti. L’anno scorso sono state autorizzate sedici competizioni per le pratiche sportive di bocce, ruzzola su strada e lancio del formaggio, otto competizioni podistiche e cinque ciclistiche. Tutte le manifestazioni sono organizzate da comitati promotori cittadini legate al territorio comunale. Tra queste si viene segnalata la prima edizione della “Corri Castello“ gara podistica organizzata nella giornata di domenica 8 settembre da Marathon Club e Caritas. "Nel corso del 2024 – ha precisato l’assessore Riccardo Carletti – l’azione amministrativa si è concentrata sul sostegno all’attività sportiva attraverso una politica tariffaria agevolata per l’utilizzo degli impianti sportivi con la conferma di un sistema di tariffe che prevede costi agevolati per l’accesso, la conferma della riduzione del 50% per i minori di 18 anni, tariffe differenziate in base a tipologia di utenza". Per quanto riguarda gli impianti sportivi di proprietà del Comune è stato rinnovato per cinque anni il rapporto tramite la delibera del luglio 2024 alla società Polisport. Inoltre per garantire l’accesso alle strutture il Comune si avvale di convenzioni con società sportive e associazioni, valide fino al termine della stagione 2024/2025. Il Comune, proprietario degli impianti, sostiene la loro gestione economica facendosi carico delle spese per le utenze e la manutenzione straordinaria: ciò comporta un intervento finanziario diretto dell’ente per garantire l’equilibrio economico e la continuità delle attività. L’Ufficio Sport sta raccogliendo i dati per elaborare un quadro dettagliato a definire nuovi rapporti convenzionali più adeguati alle esigenze del servizio.