SILVIA ANGELICI
Cronaca

Cani e decoro delle strade: "Giusto portare l’acqua. Una questione di rispetto"

Piace anche ai perugini l’ordinanza del sindaco di Terni che obbliga i proprietari di Fido a ripulire la pipì dei loro animali. "Salvaguardare la città".

Piace anche ai perugini l’ordinanza del sindaco di Terni che obbliga i proprietari di Fido a ripulire la pipì dei loro animali. "Salvaguardare la città".

Piace anche ai perugini l’ordinanza del sindaco di Terni che obbliga i proprietari di Fido a ripulire la pipì dei loro animali. "Salvaguardare la città".

Sono sempre più numerose le persone che hanno un cane al seguito. Li vediamo stesi nel salotto di casa, adagiati a bordo piscina, al nostro fianco in auto o in treno. Quando non sono a scorrazzare nei parchi, li incontriamo a passeggio nelle strade della città. Succede però che il nostro amico debba fare i suoi bisogni: se per quelli solidi i padroni si sono attrezzati rimuovendoli con la busta di plastica (non sempre a dire il vero), il problema, soprattutto con questo caldo, si pone per quelli liquidi. Fatto sta che i muri dei palazzi, gli angoli delle strade e anche molte soglie dei negozi sono tutte imbrattate di urina. Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, per motivi di igiene e di decoro è corso ai ripari con un’ordinanza in cui si prescrive ai proprietari dei cani l’obbligo di portarsi dietro una bottiglietta d’acqua per rimuovere la pipì di Fido, pena una multa fino a 600 euro.

Chiediamo ai perugini cosa ne pensano e se vorrebbero lo stesso provvedimento. In corso Vannucci incontriamo Laura Messore. Passeggia con il piccolo Marco, il marito e il cane Blu. "Sono d’accordo sull’ordinanza del sindaco di Terni perché non è giusto che i proprietari dei locali e in generale i cittadini vivano nella sporcizia, perché a tutti gli effetti si tratta di sporcizia". Alberto Bottini, profumeria in pieno centro, è molto ferrato sull’argomento. Sono anni che getta secchiate di acqua e disinfettante davanti al suo negozio, dove ogni mattina trova ogni sorta di schifezza. "Bene l’ordinanza - commenta -. Sarebbe ora che anche la nostra amministrazione prendesse provvedimenti analoghi. Peccato che i vigili non si vedano quasi mai. Più volte ho litigato con i proprietari dei cani, molti dei quali sono dei veri maleducati". "E’ una questione di decoro e di igiene - osserva Paolo Mariotti, presidente Consorzio Perugia In Centro - Hai un cane, ne sei responsabile e pertanto devi rimuovere gli escrementi del tuo animale dalle strade. Giusta pertanto la multa, ma deve essere pesante, perché bisogna avere rispetto della propria città". Mauro Tippolotti ne fa una questione culturale e di corresponsabilità. "In un contesto complessivo di cura e di salvaguardia della città, è fondamentale che l’amministrazione coinvolga i proprietari degli animali in un processo comune di rispetto del bene pubblico. L’uso della bottiglietta? Può essere un’idea".

Silvia Angelici