Sos barriere su strade e viadotti E45, due terzi sono da sostituire

Dopo la tragedia di Mestre, il punto sui lavori per rinnovare new jersey e protezioni laterali sui ponti

Cantieri stradali, lavori sulla E45 in Umbria

Cantieri stradali, lavori sulla E45 in Umbria

Perugia, 5 ottobre 2023 – La tragedia di Mestre riapre l’annoso dibattito sulla sicurezza dei viadotti sia dal punto di vista strutturale, sia per ciò che concerne le barriere di contenimento laterali, finite nel mirino in occasione di quest’ultimo terribile incidente. Discorso che si può allargare anche ai new jersey, spesso "colpevoli" di non reggere gli urti. L’Umbria, almeno lungo la rete stradale Anas, in verità ha cambiato passo da qualche anno, con investimenti che non rigiuardano solo il piano stradale – gli automobilisti se ne accorgono tutti i giorni per l’alta presenza di cantieri – ma anche sulla sicurezza.

Intanto va detto che nel 2022 Anas ha investito sulla propria rete di competenza dell’Umbria, 14,2 milioni per rifare barriere e new jersey, importo che ammonta al 12 per cento dell’investimento complessivo che l’anno scorso ha superato i 97 milioni. Alla fine di quest’anno inoltre, è previsto un ulteriore impegno che ammonta complessivamente a 16,2 milioni di euro sempre per queste infrastrutture, pari stavolta al 15 per cento dell’importo complessivo che sarà alla fine dell’anno di 109 milioni. Al momento sulla E45 un terzo delle barriere è stato sostituito: si tratta di oltre 50 chilometri di barriera sui 150 totali e analoghi interventi sono in corso sul raccordo Perugia-Bettolle (anche se la previsione era di arrivare a 90 chilometri). I tecnici Anas precisano naturalmente che in via generale le barriere sono a norma nel momento in cui vengono realizzate e che quando la legge in materia cambia, non è possibile sostituire tutto in un breve lasso di tempo.

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«Sulla nostra rete – fa sapere Anas – stiamo sostituendo il vecchio spartitraffico centrale (new jersey) delle strade a quattro corsie con una nuova barriera in calcestruzzo di ultima generazione, progettata e brevettata da Anas, denominato Ndba (National Dynamic Barrier Anas). La particolarità di questa barriera, alta 1,2 metri, consiste nella capacità di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto, anche in caso di mezzi pesanti (sono stati fatti test con Tir a pieno carico di 44 tonnellate) e persino nel caso di due urti in rapida successione".

In Umbria, dal 2019 Anas ha completato lavori di manutenzione programmata di ponti e viadotti per oltre 25 milioni di euro, mentre sono in corso lavori per ulteriori 64 milioni e di prossimo avvio interventi per 100 milioni di euro. E il 2024 sarà per gran parte dedicato agli interventi su queste strutture.

Michele Nucci