SOFIA COLETTI
Cronaca

Barbarossa "Il mio show tra musica e racconti"

L’amatissimo cantautore in scena sabato all’Auditorium San Francesco al Prato a Perugia con “Cento storie per cento canzoni”

L’amatissimo cantautore in scena sabato all’Auditorium San Francesco al Prato a Perugia con “Cento storie per cento canzoni”

L’amatissimo cantautore in scena sabato all’Auditorium San Francesco al Prato a Perugia con “Cento storie per cento canzoni”

Da un libro di successo a uno spettacolo di parole & musica che promette scintille. Sabato alle 21 Luca Barbarossa (nelle foto) arriva all’Auditorium San Francesco al Prato, nella stagione Sanfra, con “Cento storie per cento canzoni”, tratto dall’omonima opera letteraria (prevendite su TicketOne). Canzoni ascoltate, cantate, suonate e raccontate nella nuova sfida di un artista raffinato, poetico e gentile.

Barbarossa, ma come è passato dal libro al palcoscenico?

"E’ stato quasi inevitabile, perché il libro si presta moltissimo con la sua musicalità e lo spettacolo unisce narrazione e musica dal vivo. Al centro ci sono le canzoni protagoniste del mio libro, di cui racconto retroscena insospettabili e curiosità e svelo il contesto storico, legato con il nostro vissuto".

E lo spettacolo come sarà?

"Con me ci sono due bravissimi musicisti Claudio Trippa alle chitarre e Alessio Graziani, polistrumentista. E poi le immagini, con un cinerama che ci avvolge completamente dove sono proiettati filmati su temi e personaggi delle canzoni, a cura di Zuth. E’ uno spettacolo multisensoriale, a parte profumi e odori c’è tutto".

Come ha scelto le canzoni?

"In modo schizoide. Ovviamente sono canzoni che mi hanno incuriosito e che mi riguardano, da Lucio Battisti a Bob Dylan, dai Beatles a Paolo Conte, da Franco Battiato a Francesco De Gregori. Ma soprattutto ho scelto le canzoni che avessero dietro una storia insospettabile e interessante".

E’ uno sguardo sulla vita...

"Già, con le canzoni si parla di guerre, trasformazioni della società, battaglie per i diritti civili, rivoluzioni del costume: le piccole storie delle canzoni si intrecciano con la grande storia dell’umanità, anch’io mi sorprendo di quanto una materia così leggera possa contenere tanti e tali spunti".

Il suo legame con Perugia?

"Sono stato tante volte a Perugia e in tutta l’Umbria in varie vesti e ho ricordi bellissimi. Penso ai miei concerti ma anche allo spettacolo di comicità e satira politica insieme a Neri Marcorè. Del resto ho sempre l’esigenza di cercare altri terreni, trovare nuovi stimoli, senza ripetermi".

Come testimonia anche il successo di Radio 2 Social Club...

"Ecco, quello è un abito su misura che mi sono cucito addosso in 15 anni. Siamo partiti dalla radio, ora siamo anche in tv, abbiamo cambiato formule e compagni di viaggio ma quel programma resta un’oasi felice che fa incontrare attori, registi, cantanti, scrittori con il collante della musica".

E’ vero che debutta al cinema?

"Ho una piccola parte in “Diamanti“, il nuovo film di Ferzan Ozpetek. Avevo sempre evitato ma di fronte a una richiesta così prestigiosa, non ho potuto dire di no. L’ho appena visto, è bellissimo, non sono riuscito a rovinarlo".