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Arte, un anno da record. Boom di visitatori e incassi nei musei statali umbri

Nel 2023 ci sono stati 364.588 visitatori, più del 44% rispetto all’anno prima. La regione cresce più di tutte le altre, trionfa la Galleria Nazionale .

Arte, un anno da record. Boom di visitatori e incassi nei musei statali umbri

Un anno da record per l’arte, scandito da una crescita vertiginosa di visitatori e incassi nei 14 musei e siti archeologici statali dell’Umbria. Il Cuore Verde festeggia gli strepitosi risultati ufficiali del 2023 per il patrimonio culturale italiano, presentati ieri a Roma, al Ministero della cultura per i quali l’anno 2023 ha segnato un record assoluto di visitatori e incassi. Non solo per la conferma dell’andamento positivo già avuto nel 2022, ma anche per il superamento dei numeri d’epoca prepandemica. E l’Umbria è la regione cresciuta più di tutte le altre

I dati. Nel 2023 i musei e le aree archeologiche statali della regione hanno registrato 364.588 visitatori (201.278 paganti e 163.310 non paganti) con una crescita del 44,29% rispetto al 2022 che aveva avuto 252.674 visitatori. Ottime notizie anche sul fronte degli incassi: l’anno scorso gli introiti sono stati 1 milione 336.876,50 euro contro i 705.362,50 del 2022 con un aumento dell’ 89,53%. Giusto per intendersi nel 2019, l’anno d’oro prima del covid, i visitatori erano stati 318.524.

Nel corso del 2023, i mesi più gettonati dal pubblico sono stati aprile con 61.649 visitatori, maggio con 57.509 e giugno con 41.054. A trainarli il successo della mostra evento dedicata al Perugino, “Il meglio maestro d’Italia“, allestita alla Galleria Nazionale dell’Umbria, a Perugia.

Classifica 2023. E’ proprio la Galleria Nazionale dell’Umbria a trionfare con 164.778 visitatori e un introito di 921.027 euro. Nel 2022 il museo (riaperto dal promo luglio con nuovo allesitmento) aveva registrato 58.743 visitatori e 325.751 euro di introiti.

La seguono la Rocca Albornoz - Museo Nazionale del Ducato di Spoleto con 51.956 visitatori e Palazzo Ducale di Gubbio con 25.470 presenze. E ancora il Museo Archeologico Nazionale di Perugia ha avuto 20.149 visitatori, l’Area archeologica di Carsulae a Terni 19.310 e il Tempietto sul Clitunno a Campello 18.143.

Quindi per il Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto 17.047 visitatori; il Museo Archeologico Nazionale di Orvieto 11.169; Castello Bufalini di San Giustino 10.109; Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone a Perugia 8.255; Teatro Romano e Antiquarium di Gubbio 6.111; Necropoli etrusca Crocifisso di Tufo a Orvieto 5.995; Villa del Colle del Cardinale a Perugia 3.535 e Museo Paleontologico “Boldrini” “ di Pietrafitta 2.347 visitatori

Sofia Coletti