
Ciro Zeno, segretario umbroa della Filt Cgil, fa il punto della situazione alla stazione di Orvieto a una settimana dall’incontro romano dei sindaci con i vertici delle Ferrovie
Le problematiche delle linee ferroviarie Firenze-Roma, Perugia-Foligno e Terni-Roma che tanti disagi stanno provocando a migliaia di cittadini ogni giorno e per cui decine di sindaci, anche dell’Orvietano e del Trasimeno, hanno recentemente manifestato a Roma, saranno al centro della conferenza stampa indetta dalla Filt Cgil Umbria oggi alle 10 di fronte alla stazione di Orvieto. Il segretario generale Ciro Zeno illustrerà la posizione dell’organizzazione sindacale su tali criticità. Una settimana fa una trentina di sindaci da Umbria, Toscana e Lazio, avevano raggiunto Roma per sollecitare Trenitalia a risolvere una questione che sta provocando gravi disagi a migliaia di pendolari. "Un primo passo di un dialogo costruttivo tra Ferrovie dello Stato e sindaci con l’obiettivo comune di dare un servizio migliore ai cittadini e ai pendolari", così era stato definito l’incontro dei sindaci con i vertici di Fs e Rfi, nella sede delle Ferrovie. Presenti anche gli amministratori di Amelia, Chiusi, Cortona, Orte ed Orvieto "per sollecitare attenzione ai collegamenti per i pendolari dalla Capitale verso le tre regioni per i quali viene utilizzata la linea lenta". "Abbiamo aperto un’interlocuzione – aveva commentato la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, spiegando che l’utilizzo della linea lenta è legato anche ai lavori in corso "ma il timore è che diventi una soluzione strutturale". "Siamo preoccupati - aveva aggiunto - perché temiamo che da gennaio tutti i treni possano percorrere la linea lenta. Abbiamo quindi chiesto attenzione per territori che sono ‘fragilì".