REDAZIONE UMBRIA

Aggredisce familiari e carabinieri. I genitori fanno arrestare il figlio

Comportamenti violenti in casa, poi danneggia una vetrina e si scaglia contro i militari. Fermato 43enne

In azione i carabinieri di Città di Castello: un militare è stato ferito

In azione i carabinieri di Città di Castello: un militare è stato ferito

L’ombra della tossicodipendenza e un pesante stato di alterazione dietro l’arresto di un uomo di 43 anni che prima si è scagliato contro i genitori, poi, sceso in strada, se l’è presa con seggiole e vetrine e infine ha aggredito i carabinieri. E’ stato arrestato in flagranza di reato. Si tratta di un 43enne di origine tunisina che deve rispondere dell’accusa di resistenza e violenza contro pubblico ufficiale. A chiamare i militari dell’Arma attraverso il numero unico di emergenza sono stato i genitori, residenti a Città di Castello, che segnalavano la presenza del figlio in casa (nella zona del centro storico) e soprattutto i comportamenti aggressivi tenuti dal quarantenne a causa di problemi legati alla tossicodipendenza, nei loro confronti. Quando le forze dell’ordine sono arrivate nell’abitazione il l’uomo era sceso in strada e, "in evidente stato di alterazione psicofisica", riferiscono i Cc si era scagliato contro una vetrina e ha opposto una pesante resistenza verso le forze dell’ordine.

A quel punto i militari del Norm hanno deciso di portarlo in caserma, ma nell’azione di contenimento l’uomo ha reagito con ancora maggiore violenza, aggredendoli e causando lievi lesioni al braccio di uno dei due. Per l’uomo sono scattate le manette. A seguito dell’arresto il quarantenne è stato processato per direttissima; il giudice lo ha rimesso in libertà con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

In questi giorni i carabinieri di Città di Castello hanno svolto una serie di controlli sul territorio provinciale e in quello dell’Altotevere hanno segnalato alcune persone. Un ragazzo di 26 anni di origine peruviana è stato fermato alla guida della propria autovettura e il suo comportamento è parso subito alterato; è stato sottoposto a controllo etilometrico. All’esito del test è risultato essersi messo alla guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico di quasi quattro volte superiore al consentito. Durante gli stessi controlli un paio di ragazzi – in diverse circostanze – sono stati trovati in centro storico in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana. A loro carico i carabinieri hanno fatto scattare la relativa segnalazione come da prassi di legge. La droga e il denaro ritenuto essere provento di attività di spaccio sono stati sottoposti a sequestro. Le attività dei comandi dell’Arma proseguiranno anche nei prossimi giorni "per rafforzare il senso di sicurezza tra i cittadini nelle varie località".