A Corciano Tutte le stelle della stagione

Grandi spettacoli per il nuovo cartellone del Teatro della Filarmonica: dieci anni di collaborazione tra Comune e Stabile dell’Umbria

A Corciano Tutte le stelle della stagione

A Corciano Tutte le stelle della stagione

Un nuovo albero nella grande foresta che il Teatro Stabile dell’Umbria ha scelto come simbolo – complici le locandine di Francois Olislaeger – delle stagioni teatrali e del loro radicamento nella comunità. Con questa immagine il direttore del Tsu Nino Marino lancia il cartellone 2023-2024 del Teatro della Filarmonica di Corciano: sei spettacoli, più uno fuori abbonamento, che andranno in scena "in un borgo dove la bellezza è uno stile di vita – dice il direttore – e c’è una cura particolare per la cultura e il turismo di qualità, con proposte aperte al pubblico di tutta la regione".

La stagione festeggia il decimo anniversario della collaborazione tra Comune e Teatro Stabile dell’Umbria e nasce dalla stretta sinergia tra l’assessore alla cultura Francesco Mangano e Bianca Maria Ragni, responsabile della programmazione del circuito Tsu. "A Corciano abbiamo raggiunto il nostro obiettivo – dice l’assessore – , di un teatro con funzione terapeutica, utile per esprimere fermenti, idee e problemi". Considerando, aggiunge, che Corciano può contare anche sulla stagione di Solomeo, di altissimo profilo internazionale, e su quella dialettale dell’Arca. Quanto alla Filarmonica, "avrà un percorso in due tappe: la prima punta sul linguaggio teatrale (modernità, classico e giullaresco), la seconda sui grandi nomi della scena nazionale". A Bianca Maria Ragni il compito di raccontare il cartellone che si apre il 18 novembre con i giovani del Collettivo Controcampo in “Sempre domenica“: storie sul lavoro che si intrecciano in un allestimento spartano e accattivante. Il 2 dicembre ecco “Il primo servitore“ (foto sotto) su soggetto di Marco Gnaccolini: una crime-comedy sul giovane avvocato Carlo Goldoni e un delitto nel teatro veneziano, per raccontare l’origine della sua più celebre commedia “Servitore di due padroni“. Fuori abbonamento sabato 30 dicembre Pino Menzolini e Federico Gili mettono in scena “La favola di Natale“ di Giovannino Guareschi, si prosegue il 28 gennaio con il lanciatissimo autore-attore Matthias Martelli in “Raffaello, il figlio del vento“.

Spazio quindi alle star. Venerdì 16 febbraio Gianmarco Tognazzi (foto sopra) sarà protagonista, con Renato Marchetti e Fausto Sciarappa, dell’originale commedia “L’onesto fantasma“ di Edoardo Erba, mercoledì 28 febbraio Simona Cavallari e Federico Benvenuto mettono in scena “Dialogo di una prostituta con un suo cliente“ di Dacia Maraini, diretti da Guglielmo Ferro, che viene riallestito proprio a Corciano. Finale venerdì 15 marzo con “Ma non avevamo detto per sempre?“ di Tiziana Foschi, in scena con Antonio Catania diretti da Antonio Pisu in una storia d’amore tra due persone molto diverse. Prezzi invariati per abbonamenti e biglietti.

Sofia Coletti