SAVERIO BARGAGNA
Calcio

Una storia di esordi e duri addii. Ma anche di incredibili vittorie. Come quello 0-2 all’Olimpico

Il primo incrocio si è disputato in Serie B e a vincere all’Arena furono proprio i nerazzurri. Il successo del 1990 dopo la morte del presidente Viola, l’ultima della Serie A e ora il finale del film.

Il primo incrocio si è disputato in Serie B e a vincere all’Arena furono proprio i nerazzurri. Il successo del 1990 dopo la morte del presidente Viola, l’ultima della Serie A e ora il finale del film.

Il primo incrocio si è disputato in Serie B e a vincere all’Arena furono proprio i nerazzurri. Il successo del 1990 dopo la morte del presidente Viola, l’ultima della Serie A e ora il finale del film.

Eppure, nonostante Pisa e Roma si siano affrontate soltanto 16 volte, ci sono tante storie da raccontare. La prima, inaspettata. La prima volta che la compagine della Torre e la squadra della capitale si sono incrociate è stato addirittura in Serie B. Correva il 1951 e la Roma era retrocessa in Cadetteria per la prima e unica volta. Ed è proprio nei mitici anni ’50 che il Pisa conquistò la prima delle tre vittorie contro i giallorossi. Fu il modenese Armando Cavazzuti (classe 1929) a regolare i conti con una splendida doppietta.

Il destino del calcio si è divertito a far incrociare Pisa e Roma in momenti simbolici. Prendiamo il 6 ottobre 1968. È la seconda giornata di campionato e il Pisa gioca la sua prima partita casalinga in Serie A. Contro chi? Contro la Roma, ovviamente. Finì 1-2, con gol di Piaceri ad aprire le marcature. Ma fu solo un’illusione, perché la Roma raggiunse e superò il Pisa.

Riavvolgiamo ancora il nastro del tempo. Sono passati oltre 15 anni. Nel 1983, Roma-Pisa fu la gara d’esordio dell’intera stagione. Si giocava all’Olimpico, e i giallorossi si imposero ancora. Ma due anni più tardi, il 15 ottobre 1989, Boccafresca scrisse una pagina memorabile, regalando una vittoria al Pisa in casa che mancava dagli anni ’50.

Ma una partita destinata a restare nella memoria collettiva è quella del gennaio 1991. Roma-Pisa 0-2, con gol di Larsen e Lucarelli. Un colpo clamoroso, arrivato in un clima surreale. Il giorno prima era morto Dino Viola, presidente della Roma. L’Olimpico era sospeso nel lutto, e i nerazzurri si imposero con una prova matura e silenziosa.

A fine gara, Romeo Anconetani fu intervistato da Giampiero Galeazzi e non perse l’occasione per parlare del suo allenatore: "Per quanto riguarda Lucescu, da quando è in Italia ha rilasciato 114 interviste. Credo che chi è esigente in materia possa essere largamente soddisfatto, con il sale o senza sale in terra".

L’ultima volta che Pisa e Roma si sono affrontati in Serie A fu pochi mesi dopo, il 26 maggio 1991. Finì 0-1, rete di Muzzi. E fu anche l’ultima gara della massima serie giocata dal Pisa. Fino ad oggi. E ora? La partita con la Roma chiuderà il film annunciato dal presidente Corrado che racconta la grande promozione nerazzurra in Serie A.

Il conteggio finale? Ecco qui: 16 partite ufficiali, 3 vittorie nerazzurre, 2 pareggi, 11 sconfitte. Quattordici gol segnati, 24 subiti. Bilancio ovviamente giallorosso, ma – come ben chiaro – la storia fra Pisa e Roma non è mai scontata.