LORENZO VERO
Calcio

Dall’addio di Inzaghi alla Germania

Il divorzio con il tecnico della promozione, il mercato e la tournée oltre le Alpi. Ecco cosa è successo

Marius Marin, 26 anni, a Leverkusen (foto concessa da Pisa Sporting Club)

Marius Marin, 26 anni, a Leverkusen (foto concessa da Pisa Sporting Club)

Entusiasmo sfrenato, impazienza e una sana ansia. Una girandola di emozioni, questa è stata l’estate 2025 del pisano. Mesi caratterizzati dall’entusiasmo dilagante per la promozione in Serie A, ma che ha vissuto vari stadi. Il primo colpo è stato traumatico: il saluto di Inzaghi, che a fine maggio decide di lasciare il Pisa. Divergenza di vedute, impossibilità di andare avanti. Lui sceglie Palermo, e il club individua il nuovo allenatore. Il casting lo vince un altro campione del mondo, Gilardino. Il 12 luglio la conferenza stampa di presentazione: "Voglio un Pisa garibaldino" la frase a effetto. Nei giorni seguenti ha inizio la stagione sul campo, dalle visite mediche fino al ritrovo in piazza a Tirrenia. Sul mercato le prime mosse riguardano l’acquisto di giovani: Vural (‘06, ma ancora mai visto causa infortunio), Lusuardi (‘04), Mbambi (‘08). Primi test e allenamenti a San Piero a Grado, quindi la partenza per la volta di Morgex. Lì Gilardino inizia a inculcare in testa la sua proposta di gioco, fatta di maggior fraseggio e densità rispetto alla verticalità della precedente gestione. In ritiro si aggregano Denoon, Akinsanmiro e Scuffet.

Il nome nei sogni dei tifosi (e non solo) è Simeone, che a inizio agosto sceglie il Torino. La prima beffa di mercato è rappresentata da Zerbin, che prima aveva dato l’ok, per poi trasferirsi alla Cremonese. Ma non sarà l’unica. Intanto, a rianimare la passione sono gli arrivi di Aebischer, Nzola ma soprattutto quello a sorpresa di Cuadrado, colpo di rilevanza internazionale, ripreso anche dalle testate di oltreoceano. Di questi, solo il primo prende parte alla storica tournée in Germania, dove il Pisa si misura e subisce una lezione dal Bayer Leverkusen (3-0), mentre se la gioca alla pari con il Friburgo (2-2).

Ma il mercato riserva un altro sbeffeggio: Troilo. Una telenovela lunga mesi, con il Pisa che ormai aveva trovato l’intesa con il Belgrano per il difensore, prima di svegliarsi con la notizia del suo trasferimento a Parma, che ha presentato un’offerta per l’intero cartellino. L’ultima amichevole a Pistoia termina in parità, prima dell’esordio vincente in Coppa a Cesena ai rigori, con un Semper in formato super, mentre Gilardino, per questi ultimi giorni di mercato, ha chiesto altri innesti.