
Adrian Šemper, 27 anni
Vai Adrian, è arrivato il momento di dimostrare quanto alto sia il tuo valore tecnico anche in Serie A. A ventisette anni compiuti e dopo esserti affermato come uno degli estremi difensori più affidabili e performanti in Serie B, adesso hai tutto quello che occorre per confermarti tale nella massima categoria. Il portiere dallo sguardo d’acciaio, cresciuto in Croazia osservando le gesta di Gigi Buffon e prendendolo a esempio per il suo percorso nel calcio professionistico, è stato uno dei grandi protagonisti del ritorno trionfale dei nerazzurri in A dopo 34 anni di assenza. Semper è riuscito in una impresa personale che a pochi altri portieri, negli anni recenti della cadetteria, era riuscita: convincere tifosi e addetti ai lavori del proprio valore, tanto da meritarsi il premio di miglior portiere del torneo per due annate consecutive. Prima con il Como, nel 2024, poi tra i pali nerazzurri: 36 gettoni, 12 dei quali messi in tasca senza alcuna rete al passivo. Tradotto: il Pisa ha avuto la certezza di non subire reti in una partita ogni tre di quelle giocate. Partito come enfant prodige della Dinamo Zabagria, la squadra del cuore e quella con cui si è affacciato giovanissimo nel calcio "vero", Semper si è costruito la carriera interamente in Italia. Il Chievo è la squadra che ha creduto in lui e lo ha lanciato in Serie A e poi lo ha confermato negli anni di B precedenti al fallimento. Poi il passaggio al Genoa, proprio sotto la guida di Alberto Gilardino, con cui ha vinto il primo dei tre campionati cadetti consecutivi: dopo è arrivato il Como, infine la stabilità in nerazzurro. "È la terza volta che conquisto la promozione in Serie A. Stavolta vorrei togliermi la soddisfazione di giocarla" ci ha confessato nel giorno della premiazione in Comune. Questo momento tanto atteso è arrivato.