ANDREA MARTINO
Calcio

Scuffet

Tre vite per una sola porta "Qui per aiutare il Pisa a salvarsi" .

Simone Scuffet a Cagliari

Simone Scuffet a Cagliari

Una vita intera con il peso del "numero primo" e la sua solitudine sulle spalle. Scelte, pensieri e parole mai banali, misurate e calcolate con la pacatezza e la ferma volontà della regione che gli ha dato i natali e che, prima di lui, aveva cullato uno dei totem più importanti del calcio italiano. Simone Scuffet da Udine, 29 anni compiuti a fine maggio, nonostante quello che racconta la carta d’identità sembra aver vissuto già tre vite. La prima, quella con le copertine di tutti i media e i roboanti paragoni con Dino Zoff (conterraneo) e Gigi Buffon, seguente al suo fulminante esordio tra i professionisti a soli 17 anni, con la casacca dell’Udinese nella stagione 2013-14. Un impatto così impressionante con la Serie A, per un portiere italiano, non si vedeva appunto dai tempi del "Gigi nazionale": così alla porta dell’estremo difensore friulano bussò nientepopodimeno che l’Atletico Madrid. "No grazie - rispose Simone - devo prima sostenere l’esame di maturità". Apriti cielo e spalancati terra: giù commenti e offese per una scelta legittima, figlia della serietà e dell’umiltà di una terra che ha molto da insegnare ai "soloni" dei social e di internet più in generale. La panchina del campionato successivo all’esordio e la discesa in un anonimo Como in Serie B furono, per quei "soloni", la giusta ricompensa alla scarsa ambizione di Simone. Scuffet però aveva ben chiaro quale fosse il suo percorso nel calcio: una strada fatta di impegno quotidiano e serietà costante, dall’allenamento alla partita più delicata. E così la sua seconda vita calcistica si è dipanata all’estero, tra l’Apoel Nicosia a Cipro e i romeni del Cluj. Eccoci alla sua terza vita, iniziata col Cagliari due annate fa e culminata con la straordinaria salvezza centrata dai sardi guidati da Claudio Ranieri. Poi l’ultima stagione, vissuta a metà tra la Sardegna e una Napoli impazzita di gioia per il quarto scudetto. Adesso la nuova missione: aiutare il Pisa a conservare la Serie A.

M.A.