
La carica del centrale brasiliano "Già calato nella vera pisanità" .
Matheus Lusuardi è stato uno dei primi rinforzi del Pisa in vista del ritorno in Serie A. Arrivato per circa 500mila euro assieme a Vural nella doppia operazione con il Frosinone. "È molto felice per questa nuova esperienza, sa di essere in una piazza importante e si è subito calato nella “pisanità“. Sta maturando con il tempo e migliorando ogni giorno sotto i consigli del mister" racconta in esclusiva a La Nazione Andrea Bagnoli, agente del classe 2004. Il difensore brasiliano ha trascorso un’estate da protagonista, schierato in quasi tutte le amichevoli come titolare da Alberto Gilardino.
Sin da subito, però, ha voluto capire al meglio la nuova realtà in cui si è trovato: "È rimasto molto contento e stupito dall’ambiente e dalla tifoseria, tanto che già da subito dopo le firme ha voluto conoscere la città, la sua storia. Ha voluto partecipare alla Luminara (una delle sere in cui la città veste il suo miglior abito, ndr), curioso di conoscere il più possibile Pisa". Un fisico statuario, quello di Lusuardi, distribuito in 190 centimetri d’altezza. La condizione atletica è un aspetto attorno al quale il giocatore riserva particolare attenzione: "Matheus è un professionista esemplare che lavora sotto tutti gli aspetti, sia in campo che fuori. Per questo motivo è riuscito da subito a farsi trovare pronto e disputare un ottimo precampionato". Mancino di piede, Lusuardi rappresenta un’ottima soluzione come braccetto in costruzione nella difesa a tre del Pisa.
In carriera vanta già sei mesi disputati in Serie A, nel 2024, quando il Frosinone lo ha pescato in Brasile. La stagione allora terminò con la retrocessione, un esito che non vuole si verifichi nuovamente in questa stagione. D’altronde a Pisa la parola d’ordine dalla scorsa stagione è fiducia, e lo è anche per il calciatore, ribadito da Bagnoli: "Sa benissimo che la strada è ancora lunga ma è molto fiducioso per la salvezza e per il raggiungimento degli obiettivi, sia personali che di squadra".
Un giocatore che potrà rivelarsi importante da subito, con la prospettiva di diventare una colonna portate della difesa nerazzurra. E il suo cammino potrebbe essergli profetico. L’ultimo brasiliano arrivato in Italia dalle giovanili dei brasiliani del Cricùma, per poi giocare con la maglia del Frosinone, è stato un certo Eder, che con la maglia nerazzurra dell’Inter qualche soddisfazione se l’è tolta.
Lorenzo Vero