
Matteo Tramoni in uno dei tanti momenti di festa della scorsa stagione, precisamente dopo la doppietta contro il Mantova
di Lorenzo Vero
Nella simbologia calcistica, la maglia con la 10 sulle spalle non rappresenta solo un numero, rappresenta uno status, una certificazione di qualità, una responsabilità. E a Pisa, nella stagione del ritorno in Serie A, solo un calciatore già presente in rosa avrebbe potuto indossarla: Matteo Tramoni. Il trequartista classe 2000 ha deciso di lasciare l’11 per mettersi sulla schiena il numero più importante, quello del genio della squadra. Una dichiarazione di intenti, per l’uomo copertina di questa stagione, dopo i 13 gol e 3 assist nelle 26 presenze della scorsa stagione. Mister Gilardino ne ha esaltato lo stato atletico già a fine luglio: "Sta lavorando molto bene. Si è sempre allenato". Sì, perché quello della continuità fisica è un tema per quanto riguarda Tramoni, protagonista di più ricadute negli ultimi mesi in seguito all’intervento al ginocchio di agosto 2023. Oramai, però, quello è un lontano ricordo. Prima ancora, il 12 luglio, in occasione della sua conferenza stampa di presentazione, l’allenatore dichiarò: "Devo valutare bene per farlo rendere al massimo nella posizione ideale per lui". Quello che ha voluto far intendere è che non importa il modulo tattico, sia che il Pisa dovesse scendere in campo con il 3-5-2 che con il 3-4-2-1, il primo nome che sarà scritto negli undici sarà il suo. "Per lui la Serie A sarà ancora più facile. Si tratta di un campionato più tecnico rispetto a quello di B. Il livello è più adatto a lui probabilmente". Così aveva parlato ai microfoni de La Nazione il fratello, Lisandru (che nel frattempo si è trasferito allo Zurigo), in occasione della promozione. Tramoni si è fatto oramai notare anche dal pubblico "generalista" della Serie A. Nonostante nel massimo campionato abbia giocato solo 6 partite nel 2020/21 con la maglia del Cagliari, quanto fatto lo scorso anno ha posto il giocatore sotto i riflettori, rendendolo estremamente appetibile anche da un punto di vista fantacalcistico, soprattutto essendo stato inserito nella lista dei centrocampisti.
Su Tramoni, il 10, il popolo di Pisa confida, e molto del campionato che disputeranno i nerazzurri dipenderà dalle sue giocate. E lo stesso corso ha instaurato con la città della Torre Pendente un legame speciale, forte e sincero. Dopo pochi giorni dalla promozione, quando iniziavano a circolare le prime voci di mercato, con qualche interesse, fu proprio lui a smentire con forza una possibile partenza a La Nazione. "Non vedo l’ora di giocare la Serie A con questa maglia, sono carico e pronto". Una dichiarazione di intenti, da numero 10, da giocatore di qualità e di maturità, che si porta la squadra sulle spalle. E la coppia con Nzola promette di fare scintille.