
L’innesto, il nome arrivato dal mercato per l’attacco è stato quello di M’Bala Nzola, ma il Pisa continuerà a fare...
L’innesto, il nome arrivato dal mercato per l’attacco è stato quello di M’Bala Nzola, ma il Pisa continuerà a fare conto su due calciatori che sono stati pedine fondamentali per la promozione. Da un lato c’è Lind, vera sorpresa e prima pedina nello scacchiere di Inzaghi, rinoceronte scatenato, grezzo tatticamente ma atleticamente distruttivo. Dall’altro c’è Meister, importante innesto a gennaio, autore di un gol che ha mandato in estasi l’Arena, quello contro il Frosinone il primo maggio. Classe 2002 il primo, 2003 il secondo, entrambi i calciatori danesi avranno l’occasione di giocarsi le proprie carte in Serie A. Se Lind sarà l’alternativa offensiva a Nzola, Meister, che può certamente occupare quel ruolo, può anche scendere in campo dietro la punta. La società punta molto su di lui, decidendo addirittura di riscattare anticipatamente il suo cartellino dal Rennes questa estate, rendendolo così a tutti gli effetti un calciatore del Pisa. Il suo atletismo, in particolar modo l’accelerazione in progressione, può rappresentare un’arma segreta per Alberto Gilardino. Meister avrà a disposizione un minutaggio molto maggiore rispetto alla scorsa stagione, come se la fase di rodaggio fosse completata. Lind, invece, è chiamato a dimostrare che l’attaccante titolare della promozione del Pisa può apportare un contributo significativo, con la medesima disponibilità difensiva e sfruttando le occasioni che capiteranno. Insomma, i due danesi sono approdati in Serie A, e vogliono dimostrare di stare bene su questo palcoscenico.
Lorenzo Vero