Franchi, lo stadio dove i bomber si esaltavano: i grandi campioni che esultarono quattro volte

Marcatori / Batistuta, Hamrin e Montuori per i viola, Bettega per i bianconeri: centravanti protagonisti

Batistuta ha "punito" la Juve al Franchi nel '92, '95, '98 e '99
Batistuta ha "punito" la Juve al Franchi nel '92, '95, '98 e '99

La partita che i tifosi della Fiorentina aspettano più di tutte ogni anno, specialmente quando arriva la sfida del Franchi, è certamente quella contro la Juventus. Non sorprende allora se nella memoria dei tifosi viola siano rimasti impressi calciatori che hanno marchiato a suon di gol un incontro vissuto diversamente da tutti gli altri. Dei tanti marcatori della Fiorentina che hanno assaporato la gioia di esultare in Serie A contro i bianconeri davanti al loro pubblico, solo in tre possono vantare di averlo fatto per ben quattro volte. Stiamo parlando, e forse non è un caso, dei primi tre marcatori di sempre della storia viola: Gabriel Omar Batistuta, Kurt Hamrin e Miguel Montuori. Reti come lo stacco di testa con cui Batistuta aprì le marcature dopo sette minuti il 26 gennaio 1992, soltanto uno dei 203 gol del bomber argentino nelle sue nove stagioni passate all'ombra di Palazzo Vecchio. Una storia d'amore iniziata proprio quel giorno, pochi mesi dopo l'esordio di Batigol in Serie A avvenuto proprio contro la Juventus ma al Delle Alpi. Storie di campioni e di intrecci, come quelli che legano Hamrin ai due club che domenica si troveranno di fronte per l'85ª volta in Serie A al Franchi. L’“Uccellino” svedese, che in Italia arrivò acquistato proprio da Gianni Agnelli nel 1955, in Toscana segnò valanghe di reti arrivando ad essere ad oggi il nono miglior marcatore di sempre del campionato italiano. Uno degli ultimi lo mise a segno il 2 ottobre 1966 in casa proprio contro la sua ex squadra. Hamrin fu in quegli anni compagno di squadra di Montuori, che da centravanti adattato vinse il primo scudetto della storia viola nel 1955-56 segnando il suo ultimo gol in carriera nel 1960 proprio contro la Juventus, in un 3-0 casalingo in cui andò in gol anche Hamrin. Una delle quattro reti siglate in casa contro i bianconeri dall'ex giocatore della Nazionale viene ricordato anche per il crollo di una balaustra della tribuna Maratona dell'allora stadio Comunale, avvenuto il 22 dicembre 1957. Gioie viola ma anche dolori, come quelli inflitti per quattro volte da Roberto Bettega, il miglior marcatore di sempre della Juventus nelle sfide disputate a Firenze. Il terzo gol della sua vita in bianconero, Bettega, lo segnò nel 1971 proprio di fronte al pubblico gigliato.