ENRICO MATTIA DEL PUNTA
Calcio

Colori moderni e seggiolini freschi. Curva Sud rifatta di sana pianta. Così il futuro è già arrivato

Restyling da tre milioni con Comune e Pisa Sporting Club, fari a led e un tunnel per i calciatori. Capienza a 12.508 posti, nuovi box, sala conferenze e spazi vip per lo stadio rinnovato.

Restyling da tre milioni con Comune e Pisa Sporting Club, fari a led e un tunnel per i calciatori. Capienza a 12.508 posti, nuovi box, sala conferenze e spazi vip per lo stadio rinnovato.

Restyling da tre milioni con Comune e Pisa Sporting Club, fari a led e un tunnel per i calciatori. Capienza a 12.508 posti, nuovi box, sala conferenze e spazi vip per lo stadio rinnovato.

È un vestito nero, elegante, per le grandi occasioni, quello cucito su misura per la “mamma Arena”. Lo stadio Romeo Anconetani, all’anagrafe Arena Garibaldi, è infatti ormai giunto alle fasi finali del piano straordinario di restyling voluto dall’amministrazione comunale insieme alla società, per l’adeguamento agli standard imposti dalla Lega Serie A.

Domani sedersi di nuovo su quei gradoni avrà un sapore diverso. È il cambiamento, non solo estetico ma anche sostanziale, con tante novità a partire dal nuovo look colorato nerazzurro.

Nei giorni scorsi molti, passando da via Ugo Rindi, avranno notato la nuova veste neroazzurra dell’Arena. È la nuova immagine del Pisa in Serie A, curata nei dettagli dalla spagnola MolcaWorld, società specializzata in ammodernamento e rigenerazione di stadi, che ha completamente ridisegnato l’aspetto della vecchia Arena. Colori, pannelli, la scritta “Cetilar Arena” — il nome sponsor voluto dal club —: la trasformazione ha riguardato le tribune, gli spogliatoi, le aree Vip, la sala stampa e altri ambienti.

I costi. L’investimento pubblico ammonta a circa 1,6 milioni di euro, a cui si aggiungono altri lavori finanziati direttamente dal Pisa Sporting Club. Complessivamente il cantiere vale quasi 3 milioni.

La parte più significativa ha interessato la Curva Sud, con la conclusione dell’impermeabilizzazione e il rifacimento degli intonaci. Il settore ospiti è stato spostato verso la Tribuna Coperta e sono stati installati i nuovi seggiolini e le recinzioni, così da creare una zona cuscinetto e restituire una porzione della curva ai tifosi locali con accesso da via Luigi Bianchi.

La nuova configurazione prevede una capienza di 1.732 posti per i sostenitori nerazzurri e 1.100 per il settore ospiti, realizzati secondo le indicazioni della Commissione provinciale di vigilanza. Per consentire l’intervento è stato necessario smantellare l’interno del vecchio maxischermo, mantenendo però la struttura portante, sulla quale sono stati montati i nuovi pannelli a Led.

Sono stati conclusi anche i lavori sulle torri faro, con l’integrazione dei proiettori esistenti con fari a Led ad alta potenza, così da rispettare i parametri illuminotecnici richiesti per la Serie A. Terminato, inoltre, lo spostamento del divisorio tra Curva Nord e Gradinata. Novità importanti hanno riguardato la Tribuna Coperta: dopo la demolizione dei vecchi box a bordo campo e le gettate in cemento delle platee, sono stati realizzati dieci nuovi field-box da 14 posti ciascuno, insieme a 16 postazioni coperte per spettatori con disabilità e accompagnatori. È stato inoltre costruito il nuovo tunnel di accesso al campo, in asse con il centrocampo, che collega direttamente gli spogliatoi al terreno di gioco.

Tra le novità anche la ristrutturazione degli spazi tecnici sotto la Tribuna Coperta: qui trovano posto la nuova sala conferenze, l’area stampa, la zona mista e la palestra. Il nuovo assetto complessivo porterà la capienza dell’Arena Garibaldi a 12.508 spettatori, così suddivisi: Tribuna Coperta Superiore 1.482 posti, Tribuna Coperta Inferiore 1.264, Curva Nord 3.880, Gradinata 3.050, Curva Sud Locali 1.732 e Curva Sud Ospiti 1.100.

E ora? Concluso l’adeguamento ai parametri imposti dalla Serie A, l’amministrazione comunale guarda già oltre e ha in mente altri interventi per migliorare l’area intorno allo stadio. Tra gli obiettivi figurano l’istituzione di una Ztl nel quartiere di Porta a Lucca e la realizzazione del parcheggio davanti alle scuole Mazzini. Resta poi la questione più rilevante: se e quando la società deciderà di acquistare l’Arena, volontà già espressa dal patron Alexander Knaster.