
Il primo cittadino, Michele Conti, ha voluto mandare una lettera prima della sfida casalinga con la Roma
di Michele Conti*
Domani l’Arena Garibaldi riapre le sue porte alla Serie A. Dopo 34 anni il Pisa Sporting Club torna a giocare nella massima categoria calcistica e lo fa di fronte alla propria gente, nella prima partita casalinga contro la Roma. Un momento storico per la città, che arriva al termine di un percorso lungo e impegnativo, costruito con determinazione dalla società e sostenuto con convinzione dall’amministrazione comunale. Da quando siamo alla guida della città, il Pisa ha sempre giocato all’Arena Garibaldi.
Non era scontato: nel passato, l’inerzia delle amministrazioni comunali e la mancanza di investimenti avevano privato la squadra della possibilità di giocare nello stadio cittadino, facendo perdere occasioni sportive e penalizzando società e tifosi. Noi, invece, ci siamo fatti trovare pronti. Abbiamo lavorato con responsabilità e metodo, mettendo a disposizione risorse e competenze per accompagnare la crescita del club e garantire un impianto all’altezza della categoria.
Negli ultimi anni abbiamo investito nell’aumento della capienza e della sicurezza dello stadio, realizzato manutenzioni straordinarie, avviato i lavori in tempi record per permettere a tutti i tifosi di vivere la Serie A nella loro casa sportiva. Abbiamo affidato a un advisor la valutazione dell’impianto, per pianificare con trasparenza e visione il futuro dell’Arena Garibaldi. A completare il quadro, è partito il cantiere del nuovo centro sportivo di Gagno, il Pisa Training Centre: un’infrastruttura strategica per il settore giovanile e per la filiera sportiva cittadina, ma anche un intervento di riqualificazione urbana e sociale.
La promozione in Serie A non è solo un traguardo sportivo: è un’occasione di sviluppo economico e di promozione per tutta la città. Più visibilità nazionale e internazionale significa più turismo, più investimenti, più opportunità per il commercio, l’accoglienza e la ristorazione. Pisa si presenta pronta ad accogliere grandi squadre, televisioni, sponsor e migliaia di visitatori, mostrando un sistema cittadino organizzato, competitivo e attrattivo.
Oggi non celebriamo solo un ritorno, ma il frutto di un lavoro che ha unito società, tifosi e istituzioni. Pisa ritrova la Serie A, e lo fa nella sua casa storica, rinnovata e preparata per affrontare una stagione che resterà nella memoria. Buon campionato a tutti e forza Pisa.
*Sindaco di Pisa