Siena, è allarme dopo il pino caduto in via delle Province: “Altre due piante ora vanno tagliate”

Grande preoccupazione di alcune famiglie che abitano vicino. “Scriveremo al Comune, serve un intervento urgente”

Siena, 2 novembre 2023 – C’è chi era appena rientrato a casa. Pochi minuti e avrebbe rischiato di essere colpito dall’enorme pino che si è abbattuto martedì pomeriggio su via delle Province. Un miracolo se la donna nell’utilitaria rossa non è stata centrata dalla pianta, cavandosela solo con un bello choc. Sentimento che si è trasformato subito in forte preoccupazione per alcune famiglie che vivono nella palazzina proprio davanti al fazzoletto verde del Comune dove c’era il pino. «Passiamo tutti i giorni dal vialetto per entrare ed uscire dalla nostra proprietà – spiegano –, più volte è avvenuto che cadessero rami ed anche pigne enormi con danni alle auto. Ma quanto successo martedì è veramente allarmante», dicono. Basta uscire dal cancello del condominio di via delle Province per capire che, nell’esatta direttrice dove è cascato l’albero, si fermano ogni giorno con la macchina per dare la precedenza alle vetture che scendono verso il supermercato e la tangenziale.

Ma c’è di più. Raccontano che ci sarebbero almeno due pini, enormi come quello che si è schiantato sulla carreggiata, segnalati per essere abbattuti. Mostrano una traccia rossa sulla corteccia delle piante, altissime e danno sul vialetto. La domanda delle famiglie è naturale: chi assicura che non possa accadere ancora visto che si tratta di esemplari appunto ’segnalati’ addirittura dal 2018? Senza contare, indicano un abete dalla parte opposta rispetto ai pini, che è scosciato. Alcuni condomini invieranno attraverso l’amministratore una mail al Comune per sollecitare quantomeno un adeguato intervento di manutenzione. E, nel caso che non vengano presi provvedimenti, non escludono di tutelarsi legalmente.

Non è l’unico problema, del resto, che da tempo i residenti della palazzina di nove famiglie segnalano all’amministrazione. Oltre alla presenza di altri alberi – in questo caso dei grandi pioppi che sono già piegati verso l’area condominiale e insistono nel terreno di proprietà comunale – resta sempre aperta la ’ferita’ rappresentata dal degrado ambientale collegato alle condizioni in cui versa l’area verde sul retro del palazzo dove c’era eternit (ora tolto) e anche bidoni in cui durante l’estate resta dentro l’acqua e proliferano le zanzare. Degli interventi sono stati fatti ma la situazione di rovina legata agli orti, spiegano alcuni condomini, permane.