MASSIMO CHERUBINI
Cronaca

Volpini, un terzo dei voti: "Non mi sento sindaco di minoranza, ma di tutti"

Abbadia San Salvatore, il neo eletto apre alle altre forze. "Vorrei coinvolgerle nella gestione del paese. Tanti cantieri aperti, altri lavori inizieranno a breve".

Volpini, un terzo dei voti: "Non mi sento sindaco di minoranza, ma di tutti"

Volpini, un terzo dei voti: "Non mi sento sindaco di minoranza, ma di tutti"

Sindaco Volpini, due terzi dei votanti di Abbadia hanno votato gli altri candidati, ha vinto per 81 voti. Con che spirito inizia il mandato?

"Con la piena convinzione che affronto una esperienza difficile, impegnativa. Per me è uno stimolo in più, consapevole che posso contare, come è avvenuto in campagna elettorale, su una squadra straordinaria".

E’ sindaco di minoranza?

"No, mi sento sindaco di tutti. Sia perché eletto secondo la legge, sia perché, fin da subito, ho avviato contatti con le opposizioni. L’intento è coinvolgerle nella gestione del paese. Chiediamo di collaborare con l’impegno di ascoltare. Credo che questo sia nell’interesse di tutto il consiglio. Sui voti e percentuali alle elezioni ricordo che la storia si ripete. Anche 5 anni fa, con tre liste, il sindaco Tondi venne eletto con il 37,54%".

Qualcosa manca. Come spiega questa frantumazione, con meno di quattromila votanti?

"Dobbiamo rafforzare notevolmente il dialogo con i cittadini. Con loro si deve parlare molto, confrontarsi. E’ uno dei principali obiettivi che ci poniamo".

Il paese, dicono dall’opposizione, appare ’bombardato’. Il decoro urbano è inesistente, lo stato delle strade è precario.

"E’ in atto un cambiamento epocale. Ne siamo nel centro con tanti cantieri aperti. Frutto di pensieri progettuali, di ricerca dei finanziamenti. Tanti sono i lavori in corso, siamo al primo step, quello della messa in sicurezza. Poi ci prenderemo cura degli interventi fatti pensando a realizzare anche una serie di progetti già finanziati e pronti a partire che faranno fare un elevato salto al decoro urbano. Penso al nuovo impianto di illuminazione pubblica, alla demolizione della vecchia scuola e al recupero dell’area, a via Roma e via Matteotti sistemate, al rifacimento del manto stradale. E alle cose che nella precedente giunta abbiamo messo in cantiere".

Sulla geotermia?

"Confermiamo il nostro pieno assenso alla realizzazione di una centrale che darà calore a costo zero alle aziende. Sarà un incentivo per gli investimenti e per l’occupazione, consentirà il recupero di una zona industriale oggi in uno stato precario".

Criticità nelle imprese?

"Qualche problema c’è, non legato ai mercati ma a difficoltà imprenditoriali. Ma la situazione è sotto controllo".

La nuova giunta? Ci saranno assessori esterni?

"Stiamo lavorando, alla luce dei risultati, per definire la giunta che potrebbe far ricorso ad un assessore esterno legato a una specifica professionalità. Una certezza: il primo consiglio comunale convocato lunedì 24 giugno".