DI PAOLO BARTALINIA STAGGIASENESE OGNUNO SEMB
Cronaca

"Variante di Staggia, fate presto"

C’è la gara per il primo lotto. I residenti: "Opera fondamentale per alleggerire il traffico in paese"

di Paolo Bartalini

A Staggia Senese ognuno sembra custodire un ricordo personale o familiare, relativo alla Variante. Ovvero il nuovo tratto di viabilità per il quale è stata indetta dalla Regione l’apposita gara per il primo lotto, appena nei giorni scorsi. "Se si tratta di un’opera attesa dalla comunità? Altroché! Ho 70 anni e mio padre, scomparso ormai da tempo, possedeva un piccolo appezzamento di terreno in un punto in cui, si diceva all’epoca, sarebbe dovuta passare l’arteria. Poi, invece, furono realizzati lì degli appartamenti". E’ quanto racconta Maurizio Pianigiani, rilevando l’importanza di un’infrastruttura "capace di decongestionare l’abitato di Staggia" dal traffico dei veicoli. Reazioni favorevoli si sono registrate anche da parte di associazioni di categoria, per esempio l’Ance, costruttori edili, di Siena, per voce del presidente Andrea Tanzini. "Ma poi – aggiunge, per gli abitanti, lo stesso Pianigiani – sarà necessario anche riqualificare il centro storico di Staggia, puntando sul ruolo di primo piano di un monumento come è la Rocca". La porzione nella quale sarà compiuta la tranche iniziale dell’intervento è compresa tra la provinciale 70 e la vecchia Cassia, in corrispondenza del distributore di carburanti all’inizio di via Romana. Prevista dal progetto inoltre la realizzazione di due rotatorie e di opere di mitigazione ambientale. "Benissimo, però servirà a breve scadenza anche procedere con il secondo lotto – spiega Giuseppe Piazzini – altrimenti ci ritroveremmo a commentare la realizzazione di lavori incompiuti. Anche io ho un’età e vorrei arrivare – sorride – a vedere ultimata la strada". C’è chi invita l’amministrazione comunale a prendere in considerazione altre problematiche che interessano la principale frazione di Poggibonsi: "L’intervento in materia di mobilità è fondamentale, ci mancherebbe – dichiara Fosco Logi – e comunque le istituzioni locali non dovrebbero dimenticare altri aspetti che riguardano da vicino la realtà staggese. Mi riferisco alla scuola, ai marciapiedi da sistemare. E anche al cimitero, una superficie che presenta non da oggi delle criticità". Senza tentennamenti il parere favorevole di Giovanni Carpi, in conclusione: "E’ un modo per rendere più vivibile il paese – afferma – non solo per quanti risiedono qui, ma anche per chi transita di solito nella zona".