CRISTINA BELVEDERE
Cronaca

Unione comunale verso il congresso. Poker di candidati per guidare il Pd

Mercoledì 30 scade il termine per la presentazione delle firme. In pista l’avvocato Rossana Salluce, l’ex assessore Paolo Mazzini, l’ex segretario Dem Simone Vigni e l’insegnante Piero Fabbrini .

In senso orario i candidati alla segreteria dell’Unione comunale di Siena: Paolo Mazzini, Rossana Salluce, Simone Vigni e Piero Fabbrini

In senso orario i candidati alla segreteria dell’Unione comunale di Siena: Paolo Mazzini, Rossana Salluce, Simone Vigni e Piero Fabbrini

A un mese dal congresso dell’Unione comunale, si affolla la corsa per assumere la guida del Pd di Siena. Al momento sono quattro i candidati in azione per raccogliere le firme necessarie. La prima a essersi mossa in ordine di tempo è l’avvocato Rossana Salluce, storica esponente dell’associazione ’Donna Chiama Donna’. Il suo nome è sostenuto, tra gli altri, dal senatore Silvio Franceschelli, dall’ex segretario Massimo Roncucci, da Fiorino Iantorno, dai Giovani Democratici e da parte dell’area Bonaccini.

Alla candidatura di Salluce ha risposto a stretto giro di posta l’ex segretario Pd Simone Vigni, a cui un gruppo di iscritti ha chiesto la disponibilità a correre, in polemica con "il solito metodo di nomi calati dall’alto senza democrazia". Vigni ha una lunga esperienza in politica e una profonda conoscenza delle persone e delle dinamiche interne al partito. Oltre a contare sull’appoggio della parte dell’area Bonaccini che non si è alleata a Salluce, può rappresentare un avversario ostico per gli altri candidati. Intanto venerdì sera l’ex assessore Paolo Mazzini ha sciolto a sorpresa la riserva: correrà per la segreteria. Su di lui puntano figure di spicco del Pd come Luigi Dallai, Pippo Lambardi e Lorenzo Brenci. La sua discesa in campo viene paragonata alla "mossa del cavallo", vuole essere cioè una strategia "per uscire da una situazione pietosa ed evitare i disastri del passato". Mazzini, che siede nell’assemblea regionale, è un sostenitore della prima ora della segretaria del Pd nazionale Elly Schlein, che segue da vicino il congresso a Siena anche alla luce del suo legame con la città. In questa prospettiva, sarebbe dunque naturale trovare un accordo unitario su un candidato dell’area Schlein.

Ma a scombinare tutti i teoremi potrebbe esserci Piero Fabbrini, insegnante di lettere, noto calciatore nei Dilettanti e scrittore, sostenuto da ’Passione democratica’. Una cosa è certa: il commissario Marco Sarracino dovrà riunire tutti i candidati a un tavolo per cercare di dipanare la matassa e arrivare a una soluzione condivisa. La ricerca dell’accordo unitario su un solo nome, presuppone un passo indietro da parte di tre competitor. Chi sarà disposto a farlo?